> > "Two entities", il nuovo album di inediti di Mario Biondi

"Two entities", il nuovo album di inediti di Mario Biondi

Milano, 17 ott. (askanews) – “Two Entities” (Sony Music Italy), è il nuovo album di inediti di Mario Biondi che torna a incantare il pubblico con la sua voce calda e profonda, in occasione di un anniversario speciale: i vent’anni esatti dallo storico debutto di “Handful of Soul”.”Dopo il regalo a me stesso e al pubblico del progetto in italiano “Prova d’autore”, ora siamo arrivati sul vivo dei festeggimenti con un progetto nuovamente in inglese con diverse nuance di colore che a me piacciono molto e spero che piacciono molto agli ascoltatori”.Le due entità che costituiscono l’anima di Mario Biondi, da un lato le radici italiane, dall’altro lo spirito internazionale che si richiama al soul e al jazz, lo rendono capace di mantenere lo sguardo aperto sul mondo denunciandone anche le brutture.

“Resto sempre ovviamente molto addolorato da quello che vedo, dalla sofferenza umana che è una cosa a mio parere anacronistica. Oramai non dovrebbe neanche più esistere ma si vede che nella nostra natura questa cosa della guerra è troppo radicata e non riusciamo a tirarla via, ci deve essere sempre qualcuno che schiaccia e qualcuno che viene schiacciato”.Un concetto che riprende anche in One Big Family, Siamo tutti una grande famiglia.

“Però è così, oggettivamente viviamo in un mondo spalla a spalla, quindi siamo una grande famiglia. Sarebbe sempre più l’ora di capirlo e di evitare di farci del male a vicenda in qualsiasi maniera”.Di fronte alla mobilitazione dei giovani, lui che ha davvero una grande famiglia con ben 10 figli, dice:”Non lo so, sono un po’ combattuto ultimamente.

È giusto che i giovani reclamino cose che non hanno. Mi annoio quando vedo queste manifestazioni poi utilizzate anche lì per fomentare odi, violenze, distruzione che poco c’entrano con l’esprimere delle richieste”. Dal 1° novembre Mario Biondi torna nei teatri italiani con il tour che festeggia due decenni di musica, iniziati con l’esplosione di “This Is What You Are”, ci saranno sia i brani in italiani che quelli in inglese, anche se Mario conferma che scegliere cosa portare live non è mai semplice.”Lo è sempre, lo è sempre difficile. Ogni volta è un castigo fare una scaletta, però la faremo esatta per esprimere in maniera non troppo succinta e non troppo, diciamo, citofonata l’esperienza di questi vent’anni”.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app