> > Ucraina-Russia: Zelensky rivela la strategia di Putin e le sfide economiche

Ucraina-Russia: Zelensky rivela la strategia di Putin e le sfide economiche

Ucraina-Russia: Zelensky rivela la strategia di Putin e le sfide economiche

L'economia russa è in difficoltà, ma Putin ha ancora risorse per continuare la guerra. Zelensky rivela che Putin cerca di non irritare Trump mentre gli Stati Uniti cercano di mediare.

La guerra in Ucraina continua a essere un punto di tensione globale, con Vladimir Putin che cerca di evitare di irritare Donald Trump mentre l’economia russa mostra segni di debolezza. Volodymyr Zelensky ha recentemente rivelato che Mosca sta cercando di negoziare, ma le azioni sul campo lasciano spazio allo scetticismo.

L’intelligence militare ucraina (Hur) ha delineato uno scenario che si estende fino al 2028, indicando che, nonostante le difficoltà economiche, la Russia ha ancora risorse sufficienti per continuare il conflitto per altri 18-24 mesi.

Oleh Ivashchenko, capo dell’Hur, ha spiegato che i principali problemi dell’economia russa includono la carenza di forza lavoro, il crescente deficit del bilancio federale e il deterioramento del sistema bancario.

Le difficoltà economiche della Russia

Gli attacchi ucraini contro raffinerie, depositi, infrastrutture industriali e logistiche stanno aggravando le difficoltà economiche di Mosca.

Il deficit russo ammonta attualmente a 82 miliardi di dollari. Inoltre, Kiev sta cercando di ostacolare la logistica russa nel Mar Nero, costringendo Mosca a ricorrere a rotte più costose per esportare cereali.

La Russia produce circa 130 milioni di tonnellate di grano all’anno, di cui 80 milioni servono per il fabbisogno interno.

Il resto viene esportato, ma attualmente queste esportazioni sono bloccate. Kiev considera queste esportazioni una fonte di risorse cruciali per l’economia e lo sforzo bellico russo.

La mediazione degli Stati Uniti

Gli Stati Uniti stanno cercando di mediare tra Ucraina e Russia per porre fine alla guerra prima del 2028. Gli emissari del presidente Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, hanno recentemente incontrato Putin a Mosca e poi Zelensky a Kiev. Washington sta valutando possibili misure di de-escalation in vista dell’inverno, parallelamente alla ripresa dei negoziati per un accordo di pace più ampio.

Zelensky ha affermato di aver ricevuto il messaggio che i russi sono pronti a negoziare, ma rimane scettico alla luce delle azioni di Mosca sul campo. Tra le ipotesi discusse ci sono intese sugli impianti energetici, sulle spedizioni di grano, sulle infrastrutture elettriche e sulle esportazioni di petrolio e gas. L’obiettivo è trovare, prima o durante l’inverno, misure che possano avvicinare le parti alla pace.

La strategia di Putin

Zelensky ritiene che Putin punti sull’inverno per aumentare la pressione sull’Ucraina, ma che allo stesso tempo non voglia irritare Trump. ‘La mia sensazione è che Putin abbia bisogno di Trump. Non vuole farlo arrabbiare’, ha affermato Zelensky. Mosca pensa che questo inverno possa aiutarla a spezzare la resistenza ucraina e renderla più disponibile a compromessi.

Da parte sua, Zelensky ha chiesto garanzie di sicurezza, sostegno economico e nuove sanzioni verso Mosca. ‘Putin ha bisogno di soldi. Putin vuole soldi per continuare la guerra’, ha dichiarato. ‘Abbiamo settembre e ottobre per trovare un modo per parlare. Senza dialogo non avremo un risultato. Penso che il presidente Trump possa trovare la strada per un vero avvio del processo negoziale prima del freddo inverno.’

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