Bruxelles, 15 ott. (askanews) – Per negoziare la fine del conflitto in Ucraina “serve che l’Europa per contare di più abbia un portavoce, l’importante è che si decida in tempi rapidi”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani da Bruxelles. “Chiediamo che ci sia un interlocutore, possono essere anche un gruppo di Stati, l’importante è che ci sia una voce che parla a nome di tutti”, ha detto.”L’Europa anche deve avere la forza politica di decidere chi la rappresenta, noi siamo disposti a trattare, deve avere un interlocutore in grado di parlare con gli americani, con i russi questo è un elemento fondamentale, quindi assolutamente importante adottare questa decisione di altri che si facciano dei passi avanti anche durante questo consiglio”, ha sottolineato.
In merito alla possibilità che questo ruolo sia svolto da Costa, Tajani ha affermato di ritenere il presidente del Consiglio europeo una persona “autorevole”. “Il presidente del Consiglio Antonio Costa è una figura autorevole, lo conosco da tanti anni. Può essere lui, può essere un’altra persona. L’importante è che ci sia una scelta condivisa e che chi parla parli a nome di tutti”, ha concluso.