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Bruno Vespa e la lite con Provenzano: cosa accadrà al conduttore

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L'emittente nazionale fa continuare la programmazione dell'iconico programma. Per il conduttore quindi continua la brillante carriera come volto storico della televisione italiana.

Bruno Vespa e il suo programma Porta a Porta sono ormai da tempo un’icona per la programmazione della Rai anche se è tornato alla ribalta per essersi reso protagonista di uno spiacevole episodio che ne mina la credibilità cementata in oltre 50 anni di carriera giornalistica. E’ infatti intervenuta in merito l’emittente televisiva.

L’episodio virale con Provenzano

Nell’ultima puntata del programma “Porta a Porta” tra gli opinionisti è intervenuto anche l’esponente del PD Provenzano che lo aveva provocato con una battuta – lo invitava a sedersi nei banchi della maggioranza – a testimonianza della tendenza filo-governativa del programma.

Vespa sbotta non consentendo un simile trattamento ed invita provenzano a tacere, un botta e risposta che ha fatto il giro del web ed ha mostrato come il programma contrariamente alla propria storia, nell’ultimo periodo sia fermo su certe posizioni.

Questo episodio ha fatto parlare la politica anche oltre la diretta, facendo intervenire direttamente il PD, partito di Provenzano rispetto ad un’osservanza della Rai perché la tv pubblica non dovrebbe essere così schierata, permettendo un confronto più aperto, in particolare perché il ruolo di Vespa dovrebbe limitarsi ad essere solo di conduttore.

Contratto blindato, Vespa resta al comando

La Rai è intervenuta in una nota, mostrando vicinanza al conduttore e confermando che il programma continuerà nonostante l’alterco avvenuto durante la puntata. Difatti il contratto per “Porta a Porta” e 5 minuti è stato rinnovato per altri 3 anni.

Con questa certezza non si potranno avere ribaltoni importanti nel breve periodo, quindi la scelta fatta dal PD, per mandare un segnale forte, è quella di disertare la trasmissione. Così facendo “Porta a Porta” perderebbe il suo essere un prodotto tv incentrato sul confronto e diventerebbe la cassa di risonanza della visione di maggioranza.

Come riporta The Social Post il ruolo di Giampaolo Rossi è centrale, perché se la Rai interviene e ammonisce Vespa non fa le voci della maggioranza, se invece non interviene è accusata di parzialità. Il tutto con sullo sfondo le future campagne elettorali, dove “Porta a Porta” sarà una delle tribune politiche centrali. Non resta aspettare e vedere se vi saranno provvedimenti interni, avendo la certezza che da qui a pochissimo nulla cambierà e Vespa continua il proprio programma.