L’amministratore delegato di Volkswagen, Oliver Blume, ha annunciato, tramite una lettera agli azionisti, che entro il 2030 ci sarà un taglio di circa 50mila posti di lavoro.
Volkswagen annuncia nuovi tagli: entro il 2030 previsti 50mila posti di lavoro in meno
L’amministratore delegato del gruppo Volkswagen, Oliver Blume, ha comunicato, in una lettera rivolta agli azionisti in occasione della presentazione dei risultati del 2025, che entro il 2030 è previsto un taglio di circa 50mila posti di lavoro. Le sue parole: “abbiamo realizzato risparmi per un miliardo nel 2025 e siamo sulla strada giusta per raggiungere il nostro obiettivo di risparmiare oltre 6 miliardi di euro annui in tutto il gruppo entro il 2030.”
Volkswagen: segnali positivi sul fronte commerciale
Nel 2025 i posti di lavoro in Volkswagen sono scesi del 2%, attestandosi dunque a 662.900 dipendenti. I precedenti accordi con i sindacati prevedevano un taglio di 35mila dipendenti. Intanto sempre nel 2025 sono stati registrati segnali positivi sul fronte commerciale, con gli ordini di veicoli Volkswagen aumentati del 13% in Europa. In particolare in crescita i veicoli elettrici (Bev) che sono saliti al 55%. Per questo 2026 il gruppo tedesco prevede un aumento delle vendite fino al 3% con un ritorno operativo sulle vendite compreso tra il 4% e il 5,5%.