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Wilma De Angelis è morta a 96 anni: una vita tra musica e televisione

Wilma De Angelis è morta a 96 anni: una vita tra musica e televisione

Una carriera tra grandi successi musicali, programmi televisivi e momenti indimenticabili: il ricordo di Wilma De Angelis morta a 96 anni.

La televisione italiana perde uno dei suoi volti più riconoscibili. Wilma De Angelis è morta a 96 anni, lasciando un’eredità che attraversa la musica leggera, il Festival di Sanremo e i programmi di cucina che l’hanno resa familiare a milioni di telespettatori. Dalla popolarità conquistata con Patatina al successo sul piccolo schermo grazie a Paolo Limiti, la sua è stata una carriera lunga e versatile, capace di rinnovarsi nel tempo.

A dare la notizia della scomparsa è stato il nipote Fabio De Angelis, che l’ha salutata con un commosso messaggio sui social.

Wilma De Angelis, si chiude un’epoca della tv italiana: morta a 96 anni

È morta nel pomeriggio di ieri a Milano, all’età di 96 anni, Wilma De Angelis, cantante, attrice e storica conduttrice televisiva.

A confermare la notizia all’ANSA è stato il nipote Fabio De Angelis, che ha voluto ricordarla anche con un messaggio pubblicato sui social. Nata nel capoluogo lombardo l’8 aprile 1930, l’artista ha attraversato oltre sette decenni di spettacolo, lasciando un segno prima nella musica leggera e successivamente sul piccolo schermo.

Dopo aver studiato canto con il maestro Cosimo Di Ceglie e con il maestro Rusconi, aveva iniziato a esibirsi nei night milanesi, firmando nei primi anni Cinquanta il suo primo contratto discografico con la Vis Radio.

Dopo l’esperienza in coppia con Maria Dattoli, nel 1956 aveva intrapreso la carriera solista, conquistando nello stesso anno il titolo di Reginetta italiana del jazz. Il debutto al Festival di Sanremo era arrivato nel 1959 con Nessuno, in abbinamento a Betty Curtis, e Per tutta la vita, interpretata nella stessa edizione in abbinamento a Jula de Palma.

Complessivamente aveva partecipato nove volte alla manifestazione, raggiungendo il suo miglior risultato nel 1960, quando si era classificata terza con Quando vien la sera, cantata in coppia con Joe Sentieri. Il successo più popolare era arrivato nel 1961 con Patatina, brano di Gianni Meccia che le aveva fatto guadagnare il soprannome di Miss Patatina. Nel suo repertorio figuravano anche Splende l’arcobaleno, I colori della felicità, Prima di dormir bambina, Serenella, Cerasella e Casetta in Canadà.

Tra Sanremo, Canzonissima, la radio e gli spettacoli teatrali, De Angelis era riuscita a costruire una carriera solida, distinguendosi per le qualità vocali e una personalità capace di conquistare il pubblico.

Wilma De Angelis, l’incontro con Paolo Limiti e il successo con i programmi di cucina

Dopo gli anni di grande popolarità musicale e una fase di difficoltà legata al cambiamento dei gusti del pubblico, Wilma De Angelis aveva saputo reinventarsi, trovando in televisione una nuova strada professionale. Decisivo fu l’incontro, alla fine degli anni Settanta, con Paolo Limiti, che nel 1979 le propose di condurre una trasmissione culinaria su Telemontecarlo. Nacque così Telemenù, successivamente diventato Sale, pepe e fantasia, a cui si aggiunse A pranzo con Wilma. Pur non essendo una cuoca professionista, la conduttrice riusciva a spiegare le ricette con semplicità e spontaneità, trasformando la preparazione dei piatti in un momento di intrattenimento familiare. In un periodo in cui i programmi dedicati alla gastronomia non avevano ancora raggiunto la diffusione attuale, contribuì a portare la cucina nelle case degli italiani, anticipando alcuni elementi dei moderni cooking show.

A questa attività affiancò anche la pubblicazione di libri di ricette e, negli anni Ottanta, un ritorno alla musica con nuove incisioni insieme a Ricky Gianco e agli Oldies. La sua versatilità la portò inoltre a recitare nella fiction televisiva tratta dai Promessi Sposi e nel film Femmine contro maschi di Fausto Brizzi, senza rinunciare alle partecipazioni televisive, tra cui quella a Stasera pago io con Fiorello. Nel 2010 aveva sorpreso il pubblico più giovane interpretando Dimmi di sì, versione italiana di Bad Romance di Lady Gaga, durante una trasmissione condotta da Paola Perego su Rai 1. Anche negli ultimi anni aveva continuato a comparire occasionalmente in televisione: la sua ultima apparizione risale al 25 marzo 2025, quando era stata ospite per un omaggio a Mina.

Lontana dai riflettori nella vita privata, non si era mai sposata e non aveva avuto figli, ma aveva condiviso una parte importante della propria vita con un compagno scomparso diversi anni fa. A ricordarla con affetto è stato il nipote Fabio, che sui social ha scritto: «Ciao zia Wilma. Le tue canzoni, la tua simpatia, il tuo sorriso e la tua gioia di vivere ci scalderanno per sempre il cuore. Cuore che, in questo momento, è a pezzi! Alla fine hai vissuto una vita degna di essere vissuta. Ciao zia, alla prossima vita». Parole che restituiscono il ritratto di un’artista amata non soltanto per la sua carriera, ma anche per la spontaneità e l’energia con cui ha saputo accompagnare generazioni di italiani.

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