Terribile evento si è verificato stanotte nella provincia aretina, uno scontro a fuoco tra due persone in cui una ha perso la vita, il caso è ora nelle mani delle autorità competenti che stanno cercando di riscrivere l’esatta dinamica del fatto, intanto proviamo a capire il movente di questo gesto tanto eclatante.
Quella conoscenza risultata poi fatale
I due protagonisti dello scontro si conoscevano, ieri si trovavano nel centro della città di Olmo, in provincia di Arezzo in un’area piena di locali che di solito è molto frequentata.
Prima il dialogo e poi la molla per un qualcosa che è al momento sconoscuto, l’assassino tira fuori la pistola e decide di freddare l’amico. Un gestore del bar ha provato a chiamare il 118 ma è stato inutile.
Morto freddato da un colpo un ragazzo di 30 anni
A morire dopo essere stato raggiunto da un colpo che è stato chirurgico, colpendo direttamente la gola, non lasciando quindi scampo è stato un uomo di 30 anni di origine albanese.
Anche il suo assassino è albanese, poco più grande di lui, 35 anni. Dato che si conoscevano è difficile stabilire quale possa essere stata la causa scatenante del diverbio sfociato in tragedia.
La Squadra Mobile, come riportato da Corriere.it sta compiendo tutte le analisi ed il presunto responsabile è già stato arrestato.