La seconda semifinale dell’Eurovision song contest 2026 si è svolta alla Wiener Stadthalle e ha definito gli ultimi dieci posti per la finalissima. La serata, andata in onda su Rai 2, ha visto la qualificazione di dieci proposte e l’eliminazione di cinque nazioni, suscitando reazioni per scelte ritenute controverse da parte di pubblico e critica.
Tra i momenti più commentati c’è stata l’esibizione di Delta Goodrem con Eclipse, indicata da molti come una possibile vincitrice, ma la serata si è distinta anche per un calo significativo degli ascolti rispetto alla prima semifinale.
Chi è passato e chi è rimasto fuori
La lista dei paesi qualificati comprende nomi consolidati e sorprese: tra i dieci passati in finale troviamo Bulgaria (DARA, “Bangaranga”), Ucraina (LELEKA, “Ridnym”), Norvegia (Jonas Lovv, “Ya ya ya”), Australia (Delta Goodrem, “Eclipse”), Romania (Alexandra Căpitănescu, “Choke me”), Malta (Aidan, “Bella”), Cipro (Antigoni, “Jalla”), Albania (Alis, “Nân”), Danimarca (Søren Torpegaard Lund, “Før vi går hjem”) e la Repubblica Ceca (Daniel Žižka, “Crossroads”).
Queste dieci esibizioni hanno guadagnato l’accesso alla finale che completerà così il quadro dei 25 concorrenti.
Gli esclusi della serata
Tra i paesi esclusi si registrano Azerbaigian (JIVA, “Just go”), Lussemburgo (Eva Marija, “Mother Nature”), Armenia (Simón, “Paloma Rumba”), Svizzera (Veronica Fusaro, “Alice”) e Lettonia (Atvara, “Ēnā”). In particolare le eliminazioni di Lettonia e Svizzera hanno alimentato discussioni: il brano lettone, pur apprezzato per la qualità vocale, non ha trovato sufficiente sponda nel pubblico, mentre la proposta svizzera è stata valutata come coraggiosa per il tema trattato.
Ascolti e confronto con la concorrenza
La semifinale del 14 maggio 2026 è stata seguita da 1.286.000 telespettatori su Rai 2, con una share del 6,9%. Si tratta di un calo netto rispetto alla prima semifinale, trasmessa due giorni prima, che aveva raggiunto 1.850.000 spettatori e l’11,20% di share: una perdita di quasi 600.000 spettatori e oltre quattro punti di share. Anche il confronto con la stessa semifinale dell’anno precedente mostra una diminuzione, dato che la seconda semifinale del 2026 aveva raccolto 1.616.000 spettatori e l’8,80% di share.
Concorrenza televisiva della serata
La giornata di giovedì ha visto una forte competizione tra i programmi: su Rai Uno la fiction Buonvino Misteri a Villa Borghese (terzo e quarto episodio) ha dominato la serata con 2.937.000 spettatori e il 17,9% di share. Su Canale 5 il telefilm turco Forbidden Fruit ha totalizzato 1.847.000 spettatori e il 13,2%, mentre Italia 1 ha registrato con Le Iene 1.212.000 spettatori e il 9,7%. La superiorità della fiction di Rai Uno ha quindi limitato la platea disponibile per l’Eurovision.
Evoluzione storica degli ascolti
L’interesse televisivo per le semifinali dell’Eurovision è variato molto negli anni: dopo la lunga assenza italiana dal 1998 al 2011 e il ritorno promosso dall’allora direttore di Rai 2 Massimo Liofredi, gli ascolti sono cresciuti fino al picco del 2026, quando la seconda semifinale ospitata in Italia a Torino su Rai 1 ha ottenuto 5.538.000 spettatori e il 27,7% di share. Altri dati recenti includono 2026: 2.817.000 spettatori (13,90%), 2026: 1.708.000 (8,30%), 2026 su Rai 4: 555.000 (2,30%) e annate precedenti con fluttuazioni consistenti.
Numeri anno per anno
Per completezza, tra i risultati registrati negli ultimi anni si segnalano: 2026 su Rai 2 1.616.000 spettatori (8,80%), 2026 su Rai 2 2.817.000 (13,90%), 2026 su Rai 2 1.708.000 (8,30%) e 2026 su Rai 1 5.538.000 (27,70%). Gli anni in cui l’evento è stato trasmesso su canali minori hanno mostrato audience più contenute, confermando l’impatto del canale e della produzione sulla rilevanza dello show.
Meccanismi di voto e prime reazioni
Il verdetto della serata è stato determinato da una combinazione di televoto e voto delle giurie nazionali, con il sistema che ha pesato il televoto per il 50,7% e le giurie per il 49,3%. Hanno espresso preferenze i 15 paesi in gara quella sera, insieme ai voti delle giurie e del pubblico di tre paesi già qualificati: Francia, Regno Unito e gli stessi padroni di casa, l’Austria. La serata si è aperta con i conduttori Victoria Swarovski e Michael Ostrowski e ha incluso il ritorno di JJ, protagonista di un intervento durante la finestra del televoto.
Con il completamento dei 25 finalisti, l’attenzione si sposta ora alla finalissima di sabato 16 maggio, quando si scoprirà il successore di JJ. Tra le attese principali resta il confronto tra la candidatura di Delta Goodrem e i favoriti citati in avvio, nonché le reazioni al calo di ascolti che riaprono il dibattito sul posizionamento e la promozione dell’evento in Italia.