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Assegno Unico febbraio 2026: date di pagamento e importi aggiornati secondo le soglie Isee

assegno unico febbraio 2026

Tutte le informazioni su date di pagamento, importi aggiornati e aggiornamenti Isee per l’Assegno Unico di febbraio 2026.

Con l’avvicinarsi del pagamento dell’Assegno Unico per febbraio 2026, famiglie e beneficiari devono aggiornarsi sulle nuove soglie Isee e sugli importi rivalutati dell’1,4% secondo l’inflazione Istat. Il corretto rinnovo dell’Isee è fondamentale per assicurarsi l’erogazione piena del beneficio e accedere a eventuali bonus o arretrati. Ecco tutti i dettagli e cosa sapere.

Isee e Assegno Unico: come evitare l’importo minimo e ottenere arretrati

Dal 1° gennaio 2026 entra in vigore il nuovo Isee, utilizzato per il calcolo dell’Assegno Unico a partire da marzo 2026. Per gennaio e febbraio continuerà a valere l’Isee aggiornato al 31 dicembre 2025. Chi desidera mantenere l’importo corretto e beneficiare di bonus aggiuntivi deve rinnovare l’Isee per il 2026. L’Inps avverte che, “in assenza di un Isee aggiornato, l’assegno unico sarà corrisposto nella misura minima”, ma se la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) viene presentata entro il 30 giugno 2026, l’ente potrà ricalcolare l’importo e riconoscere eventuali arretrati.

Oltre agli adeguamenti standard, restano confermate maggiorazioni per situazioni particolari, come nuclei numerosi, figli con disabilità o genitori giovani, che incrementano l’importo base. Per assicurarsi di ricevere l’assegno in misura completa è quindi fondamentale mantenere l’Isee aggiornato, verificare regolarmente i pagamenti tramite i servizi online dell’Inps e presentare la DSU nei tempi previsti. Come sottolinea l’ente: “la puntualità nella presentazione dell’Isee è essenziale per non perdere benefici e arretrati spettanti”.

Assegno Unico febbraio 2026: date di pagamento, importi aggiornati e novità Isee

Il pagamento dell’Assegno Unico relativo a febbraio 2026 è ormai imminente, con erogazione prevista tra il 19 e il 20 febbraio, come confermato dall’Inps. Gli importi e le soglie Isee hanno subito una rivalutazione dell’1,4% in linea con l’inflazione Istat, assicurando così un adeguamento “necessario per tutelare il potere d’acquisto delle famiglie”. Per chi ha già una domanda in stato “accolta”, non è richiesta alcuna nuova richiesta: l’assegno verrà corrisposto automaticamente, salvo che la pratica non risulti decaduta, revocata o respinta. Gli eventuali aggiustamenti riguardanti la mensilità di gennaio 2026 saranno invece liquidati a partire da marzo.

Grazie alla rivalutazione, l’importo massimo per nuclei con Isee fino a 17.468,51 euro raggiunge i 204,4 euro al mese per figlio, mentre chi supera i 46.582,71 euro percepisce l’importo minimo, pari a circa 58,5 euro mensili. Le nuove soglie Isee sono così definite: prima fascia fino a 17.468,51 euro; fascia decrescente tra 17.468,51 e 46.582,71 euro; oltre tale soglia spetta l’ammontare minimo.