A Bagnoli, la discussione sull’America’s Cup si è trasformata in tensione e scontri davanti alla sede della Municipalità: durante la protesta contro i progetti legati alla competizione velica, un poliziotto ferito alla testa è stato soccorso dopo lo scontro tra manifestanti e forze dell’ordine.
La contestazione contro l’America’s Cup e i progetti di riqualificazione a Bagnoli
Prima dell’inizio della seduta alla Municipalità di Bagnoli dedicata all’America’s Cup, il sindaco Gaetano Manfredi ha ribadito la sua posizione: “Io sono sempre aperto al dialogo con tutti, però dobbiamo parlare di dati tecnici, scientifici, perché altrimenti se si continua a parlare di ideologia alla fine continueremo altri trent’anni a tenere Bagnoli così e io non voglio essere complice di un fallimento“.
Come riportato dall’Ansa, all’esterno della Municipalità, il clima è rimasto acceso per tutta la mattinata. Gli attivisti hanno manifestato il proprio dissenso verso le decisioni dell’amministrazione in merito agli interventi di bonifica dell’area ex Italsider e alle opere previste sul litorale in vista dell’America’s Cup del 2027. Tra cartelli e striscioni, non sono mancati slogan ironici e critici come “America’s pacco” e “Una colmata di menzogne”, accompagnati da cori che chiedevano le dimissioni del sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, e della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Pentole, coperchi e fischietti hanno fatto da sottofondo alla protesta, trasformando la piazza in un presidio rumoroso e determinato.
La mobilitazione, secondo quanto riferito dai presenti, nasce dalla preoccupazione per l’impatto ambientale e per la gestione degli spazi pubblici, temi che da tempo animano il dibattito sul futuro di Bagnoli e sulla trasformazione dell’area costiera.
Bagnoli, tensione per l’America’s Cup: poliziotto ferito
La situazione è degenerata nelle fasi che hanno preceduto l’apertura del Consiglio comunale straordinario presso la sede della X Municipalità di Bagnoli. Un gruppo di manifestanti ha tentato di avanzare verso l’ingresso dell’edificio, entrando in contatto con il cordone di sicurezza predisposto per garantire lo svolgimento della seduta. Nel parapiglia un poliziotto è stato colpito alla testa ed è rimasto ferito, rendendo necessario l’intervento dei soccorsi.
Gli agenti, equipaggiati con caschi e scudi, hanno contenuto la pressione della folla e identificato diversi partecipanti alla protesta. Uno di loro è stato fermato dopo aver rimosso una barriera metallica collocata a protezione dell’area.
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