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Quando un bimbo piange, specie se per molto tempo, una mamma si può chiedere quale possano essere i modi giusti per farlo calmare. Di certo, la prima cosa è non cedere alla stanchezza e al nervosismo. I bambini infatti hanno una grande empatia e colgono con massima rapidità i sentimenti, positivi o negativi, della mamma. Ecco perché sentirti irritata potrebbe peggiorare ulteriormente la situazione. Inoltre, è importante che anche le altre persone che si occupano di lui utilizzino la stessa strategia per calmarlo.
Quando un bimbo piange: alcuni metodi per farlo calmare
Ad esempio, se invece di prenderlo in braccio per calmarlo preferisci un altro modo, anche gli altri dovranno utilizzare il tuo stesso metodo, altrimenti i tuoi sforzi saranno vani, specie se stai cercando di calmare un pianto legato ai capricci. Non tutte le mamme decidono di prendere in braccio il bambino ogni volta che piange, temendo che questo passa diventare un’abitudine, e che questo porti il piccolo ad abituarsi al lamento ogni volta che ha voglia del contatto fisico oppure quando si annoia. Il rischio c’è, tuttavia non va dimenticato che i bambini necessitano di sentirsi rassicurati e quindi se il pianto non è dovuto ai capricci, il contatto con la mamma può calmare il bebè.
Come far smettere di piangere un bambino con i rumori bianchi e il movimento
Sebbene possa sembrare strano, il rumore del phon o dell’aspirapolvere è in grado di calmare un bambino poiché questi suoni, detti rumori bianchi, sembra siano molto simili a quello che il piccolo sente nella pancia della mamma, provocato dal flusso del sangue. Oppure si può tentare con il metodo “The Hold”, un sistema ideato da un pediatra californiano che pare sia molto efficace. Stando alla teoria del dottor Hamilton, basterebbe portare le braccia del bimbo al petto, inclinandolo di 45° e mettergli una mano sul petto e una sul sederino, così da farlo addormentare dondolandolo dolcemente avanti e indietro. Anche una semplice passeggiata all’aria aperta può rivelarsi molto efficace. Il movimento del passeggino, l’aria fresca e il cambio di ambiente contribuiscono spesso a distendere sia il bambino sia i genitori. Camminare qualche minuto può aiutare il piccolo a rilassarsi e, in molti casi, a prendere sonno più facilmente.
Come far smettere di piangere un bambino più grande
Con i bambini un po’ più grandi può funzionare un piccolo trucco psicologico: parlare a voce molto bassa. La curiosità spinge il bambino a interrompere il pianto per cercare di capire cosa stia dicendo l’adulto. Questo semplice stratagemma può spostare la sua attenzione e aiutarlo a calmarsi gradualmente. Un metodo talvolta efficace con i bambini più grandi, consiste nel riprenderli mentre fanno i capricci. Rivedersi in video mentre piangono o si disperano può farli riflettere su quanto quel comportamento risulti esagerato o poco piacevole.