Proseguono le indagini su quanto accaduto la notte di Capodanno a Crans-Montana, nota località sciistica svizzera dove, all’interno del locale Le Contellation, un vasto incendio ha provocato la morte di 40 persone, tra cui 6 italiani e il ferimento di oltre centro. Ora a parlare è l’avvocato dei Moretti.
Strage di Crans-Montana, il legale dei Moretti: “Informazioni false”
L’avvocato di Jacques Moretti, Patrick Michod, in una intervista trasmessa da Rsi, la radiotelevisione svizzera in lingua italiana, ha non solo difeso il suo assistito nelle scelta della schiuma, ma ha anche detto che sono state tante le notizie false circolate da quanto è scoppiato il caso. Moretti, ricordiamo, è accusato di omicidio, lesioni e incendio colposi e attualmente si trova in carcere a Sion. Ma ecco le parole dell’avvocato: “dall’inizio di questa vicenda sono circolate molte informazioni e spesso si è trattato di informazioni false, quindi adesso abbiamo ritenuto necessario rettificarne alcune: c’è la questione di Jessica Moretti che sarebbe fuggita con la cassa, ma abbiamo anche sentito parlare di una finanziamento in contanti per l’acquisto di beni immobili. Tutto questo è ovviamente falso ed è importante affinché l’indagine prosegua serenamente rettificare alcune cose.”
Strage di Crans-Montana, gli avvocati dei Moretti difendono le scelte sulla schiuma: “Per il Comune non era pericolosa”
L’avvocato di Jacques Moretti, Patrick Michod, ha anche parlato della scelta schiuma fonoassorbente, che è stata all’origine dell’incendio nel locale Le Contellation: “era ben visibile durante i controlli effettuati dal Comune, non era nascosta, quindi anche i responsabili della sicurezza, persone che sono venute a controllare, non hanno assolutamente rilevato alcun pericolo particolare legato a queste schiume.” Moretti, secondo il legale, “non sapeva” che la schiuma fosse infiammabile: “se lo avesse saputo avrebbe corso volontariamente un rischio, cosa che non è vera.”