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Damien Touze, la caduta per il Campione di ciclismo

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Damien Touze, ciclista transalpino della Cofidis, racconta la caduta di cui è stato protagonista al giro dell'Oman. Il recupero che sta affrontando e lo spettro del ritiro anticipato dal ciclismo professionistico.

Il mondo del ciclismo sta iniziando a scaldare i motori per la stagione 2026, in attesa dei grandi giri europei i corridori europei si danno appuntamento al caldo del Medio-Oriente per una gara che è ormai una classica del ciclismo moderno, capace di regalare colpi di scena come quello accaduto in una delle recenti tappe.

Ciclismo, stagione 2026 al via

La stagione 2026 di ciclismo è iniziata con diverse gare, solitamente di una giornata quindi le cosiddette gare sprint che permettono a specialisti di tappa di trionfare e iniziare a pianificare i grandi appuntamenti.

Grandi appuntamenti in programma da fine maggio con il Giro d’Italia per poi culminare nel cuore dell’estate con il grande Tour de France ovvero due delle gare che ognuno dei ciclisti più in voga del momento vuole provare a vincere.

Ovviamente corridori come Pogacar lo sanno, lui in particolare benissimo avendo vinto molto la scorsa stagione, bisogna però tenere gli occhi aperti per qualche sorpresa inaspettata.

La caduta di Damien Touze in Oman

Lo scorso 10 febbraio si correva una tappa del Tour of Oman a cui Damien Touze, famoso finisseur, in gergo tecnico corridore da volata, e vincitore di classiche di un solo giorno, stava partecipando quando la vita è cambiata completamente.

E’ stato infatti autore di una caduta che gli ha causato la rottura di milza, femore e tibia, oltre ad un grave trauma addominale. Ha dichiarato in una recente intervista al quotdiano sportivo francese l’Equipe, come riportato da The Social Post, che temeva di morire, difatti aveva immediatamente chiamato la moglie Sofia per fare l’ultimo saluto al figlio.

Al suo fianco sempre, il medico della sua squadra, la Cofidis che ha coaudivato l’operazione in ambienti non certo salubri – ambulatori infestati da mosche – durata 5 ore.

Spazio di recente ad una lunga riabilitazione con l’incertezza di proseguire la carriera professionistica nell’Uci World Tour dato che la riabilitazione durerà per 9 mesi. Al momento però il suo obiettivo primario è recuperare totalmente dal grave incidente.

Solo dopo potrà decidere il suo destino sportivo, anche se vista la portata della caduta non è da escludere un ritiro anticipato all’età di 30 anni.