Il click day previsto dal Decreto Flussi 2026 segna l’avvio della procedura per l’ingresso in Italia dei lavoratori subordinati non stagionali. La misura rientra nel piano triennale 2026-2028, che stabilisce quote annuali per rispondere al fabbisogno di manodopera in diversi settori produttivi, affidando ai datori di lavoro l’invio telematico delle domande attraverso la piattaforma del Ministero dell’Interno.
Ecco tutti i dettagli e cosa sapere.
Quote e categorie previste dal Decreto Flussi 2026
Con il Decreto Flussi 2026, approvato dal Parlamento lo scorso novembre, l’Italia ha definito un piano triennale di ingressi per cittadini provenienti da Paesi extra-UE. Nel periodo 2026-2028 sono programmati complessivamente 497.550 arrivi per motivi di lavoro, destinati a diversi comparti produttivi. Tra questi, una parte significativa riguarda i lavoratori subordinati non stagionali: per ciascuno dei tre anni sono previste 76.200 unità, a conferma della necessità di rafforzare settori chiave come industria, servizi e assistenza alla persona.
Le quote interessano cittadini di numerosi Stati con cui l’Italia intrattiene rapporti di cooperazione o che storicamente registrano flussi migratori verso il nostro Paese, tra cui Albania, Bangladesh, India, Filippine, Marocco e Ucraina. A tali contingenti si aggiungono ulteriori ingressi riservati a Stati che sottoscriveranno accordi bilaterali nel corso del triennio, oltre a specifiche quote per apolidi e rifugiati riconosciuti dall’UNHCR o dalle autorità competenti nei Paesi di primo asilo o di transito. Sono inoltre previste assegnazioni dedicate al settore dell’assistenza familiare (colf, badanti e baby-sitter) e una parte di posti non vincolati a categorie predeterminate, con una distribuzione numerica che varia di anno in anno.
Decreto Flussi 2026, parte il click day: procedura, requisiti e soggetti autorizzati
Dalle ore 9 di oggi, lunedì 16 febbraio, è attiva la procedura telematica per l’inoltro delle richieste relative ai lavoratori subordinati non stagionali. L’invio non può essere effettuato direttamente dai lavoratori, ma esclusivamente dai datori di lavoro — singolarmente o tramite associazioni di categoria — che abbiano completato entro il 7 dicembre 2025 la precompilazione del modello B2020 sul Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno.
Per procedere è necessario accedere all’area riservata con credenziali SPID o Carta d’Identità Elettronica, entrare nella sezione “Sportello Unico Immigrazione” e selezionare la voce dedicata alla compilazione delle domande per il click day 2026. Le istanze già predisposte possono essere trasmesse entro le ore 20.00, oppure recuperate successivamente tramite la funzione di ricerca interna.
Il Ministero raccomanda di non utilizzare il tasto di aggiornamento del browser durante la sessione, ma di servirsi esclusivamente del comando presente nella piattaforma, evitando inoltre accessi simultanei con la stessa identità digitale. Dopo questa finestra dedicata ai non stagionali, il calendario prevede un ulteriore appuntamento il 18 febbraio, riservato alle richieste per il comparto dell’assistenza familiare.