Dialetti: cosa significa Cagnare in napoletano?
Dialetti: cosa significa Cagnare in napoletano?
Cultura

Dialetti: cosa significa Cagnare in napoletano?

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I dialetti sono una grande ricchezza culturale e linguistica e l'Italia può vantarne tantissimi. Quanto cambiano da zona a zona, e perché? Scopriamolo.

L’Italia è, anche, un Paese di dialetti. Da Nord a Sud, passando per le isole, le sfumature che la lingua locale assume sono pressoché infinite. Da città a città, da paese a paese, le cose trovano nuovi modi per essere descritte. E nonostante l’italiano sia riuscito a imporsi nell’ultimo secolo anche nelle zone più remote, esiste ancora una forte tradizione culturale legata ai dialetti. Certo, alcune zone riescono a portare avanti la propria tradizione linguistica in modo più accentuato, e sicuramente le generazioni più anziane sono in grado di custodire meglio questa ricchezza rispetto a quelle più giovani, ma ogni angolo di Italia può ancora vantare un dialetto proprio. Proviamo, allora, ad addentrarci in uno di questi dialetti e proviamo a scoprire una delle sue parole. Cosa significa “cagnare”? E a quale dialetto appartiene? Scopriamolo.

Il dialetto napoletano

La parola “cagnare“, come avrete capito, appartiene al dialetto napoletano. La lingua napoletana, così come quella italiana, deriva dal latino e nasce agli albori del millennio.

Le prime testimonianze, infatti, risalgono al primissimo secolo d.C nella zona di Pompei. Ad influenzare la lingua, nel corso dei secoli, hanno contribuito, e non poco, le dominazioni che si sono succedute. Prima fra tutte, quella spagnola. Gli spagnoli, sovrani di Napoli per più di due secoli, hanno lasciato, infatti, diverse parole e alcune costruzioni. Allo stesso modo, anche la lingua araba ha influenzato un poco l’evoluzione del dialetto napoletano. Le influenze straniere (e anche la lingua italiano) hanno quindi modificato l’aspetto del dialetto, tanto che alcune parole sono ancora oggi facilmente assimilabili ai loro corrispettivi stranieri.

La differenza con gli altri dialetti

Dicevamo, quindi, che ci sono parole che cambiano da dialetto a dialetto. Sottoponendo un dialogo in un particolare dialetto a una persona che ha origini diverse, probabilmente questa non sarà in grado di capire il senso del discorso. Le diverse dominazioni che si sono susseguite lungo tutta la Penisola e la diversa storia che ha accompagnato Nord, Sud, Centro e Isole, ha fatto sì che ogni zona sviluppasse un dialetto proprio.

Sarà solo l’unificazione italiana e l’imposizione della lingua unica (per la quale la televisione ha svolto un ruolo fondamentale) a uniformare i modi di esprimersi lungo lo Stivale.

La parola “cagnare”

Alla luce di queste enormi differenze nazionali in fatto di dialetti, fuori dalla regione che parla il dialetto napoletano, poche persone saprebbero definire correttamente il significato della parola “cagnare“. La parola, ve lo sveliamo, significa cambiare, e viene perlopiù troncata. La giusta pronuncia, quindi, è “cagna’”. In altre zone d’Italia, la stessa parola assume significati anche molto diversi. In Veneto, per esempio, “cagnare” significa vomitare. Le differenze, dicevamo.

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