Il tasso di disoccupazione in Italia a luglio 2026 è stabile al 5,8%, sotto la media UE di 6,1%, con uno scarto di -0,3 punti. Secondo i dati di Eurostat, l’inflazione, misurata dall’indice armonizzato dei prezzi al consumo (HICP), era al 1,2% a dicembre 2025, in aumento di 0,1 punti rispetto al periodo precedente, contro una media UE del 2,3% dello stesso periodo, con uno scarto di -1,1 punti.
La crescita del PIL nel secondo trimestre 2026 è dello 0,2%, in calo di 0,1 punti rispetto al periodo precedente, contro una media UE dello 0,5%, con uno scarto di -0,3 punti. Il debito pubblico nel 2025 è al 137,1% del PIL, in aumento di 2,4 punti, contro una media UE dell’81,7%, con uno scarto di 55,4 punti.
Il quadro economico italiano mostra una disoccupazione e un’inflazione sotto la media UE, ma un debito pubblico significativamente sopra la media comunitaria. La crescita del PIL, seppur positiva, è inferiore alla media europea.
