Nel primo pomeriggio di oggi, nella zona alpina di Valfurva in provincia di Sondrio, si è verificato un grave episodio nei pressi del Rifugio Branca, in area montana vicina a Santa Caterina Valfurva e al Lago delle Rosole. Un improvviso malore ha portato alla morte di un uomo impegnato in attività in alta quota, rendendo necessario un intervento urgente dei soccorsi in un contesto particolarmente impervio e difficilmente accessibile.
Tragedia in Valfurva: sciatore trovato morto sulla neve
Nel primo pomeriggio di oggi, come riportato da Sondrio Today, nella zona montuosa nei pressi del Rifugio Branca, nel comune di Valfurva (provincia di Sondrio), uno sciatore di circa cinquant’anni è stato trovato esanime a terra, in un contesto particolarmente impervio e ad alta quota, nei pressi dell’area del Santa Caterina Valfurva e del Lago delle Rosole. L’uomo si trovava in una zona difficilmente raggiungibile, a circa 2.500 metri di altitudine, quando sarebbe stato colpito da un malore improvviso che ne ha causato il collasso.
L’allarme è stato lanciato in codice rosso e ha richiesto l’intervento coordinato di più squadre operative, data la complessità del territorio e le condizioni ambientali tipiche dell’ambiente alpino.
Dramma in Valfurva, trovato morto un uomo: emerge una sconvolgente ipotesi
Sul posto sono giunti tempestivamente gli operatori del Soccorso Alpino, il personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, i vigili del fuoco e i carabinieri della compagnia competente, con il supporto dell’elisoccorso dell’AREU Lombardia decollato dalla base di Bolzano. Stando alle indiscrezioni del giornale locale, il gestore del rifugio ha immediatamente messo a disposizione un defibrillatore, consentendo ai sanitari di avviare le manovre di rianimazione sul luogo del ritrovamento.
Nonostante i tentativi prolungati, ogni intervento si è rivelato inutile e il decesso è stato constatato sul posto. Restano ora in corso gli accertamenti da parte delle autorità e del personale sanitario per chiarire con precisione le cause, con l’ipotesi principale che riconduce a un arresto cardiaco improvviso, mentre eventuali ulteriori verifiche potranno essere affidate anche a esami medico-legali.