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Federasma e Allergie Odv: atto grave verso i bambini e i ragazzi con asma lasciare che chiuda l’Istituto Pio XII di Misurina

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(Adnkronos) - Federasma e Allergie Odv, organizzazione di volontariato, si unisce alle tante voci che invocano un ripensamento della decisione di chiudere l’Istituto Pio XII di Misurina, riferimento vitale per le famiglie con bambini e ragazzi colpiti da patologie respiratorie croniche come l&...

(Adnkronos) – Federasma e Allergie Odv, organizzazione di volontariato, si unisce alle tante voci che invocano un ripensamento della decisione di chiudere l’Istituto Pio XII di Misurina, riferimento vitale per le famiglie con bambini e ragazzi colpiti da patologie respiratorie croniche come l’asma.

Assenza di inquinamento, qualità dell’aria, ambienti privi degli allergeni che alimentano l’infiammazione cronica dell’apparato respiratorio. Sono solo alcune delle caratteristiche principali che hanno reso il centro di Misurina la meta di migliaia di giovani pazienti. Grazie a queste peculiarità, e non solo, si è riusciti a gestire in modo ottimale i molteplici rischi che la malattia comporta.

Nel corso dei decenni, infatti, presso l’Istituto Pio XII, il personale sanitario ha acquisito la capacità di prendere in carico i giovani pazienti per far loro imboccare un percorso di cura che tocca tutti gli aspetti della malattia, da quelli fisiologici come il controllo dell’asma a quelli per lo sviluppo psico-sociale con la riacquisizione della capacità di tornare a svolgere attività fisica e di relazione.

Questi benefici sono il frutto delle competenze, dell'esperienza e dell'affiatamento del team multidisciplinare di Misurina, della sua capacità di interagire con i bambini, i ragazzi e le loro famiglie, instaurando un percorso virtuoso di gestione controllo e contrasto della malattia respiratoria. Si tratta di risorse preziose per l'intera comunità nazionale.

“Sin dalla sua costituzione la nostra Federazione collabora con il centro di Misurina, da noi considerato un riferimento di eccellenza e un modello da seguire; perciò lo abbiamo sempre sostenuto e diffuso in Italia le sue buone pratiche per il benessere dei piccoli pazienti alle prese con malattie respiratorie invalidanti.

Spiega Mario Picozza, presidente di Federasma e Allergie Odv Sono innumerevoli le testimonianze che sottolineano i benefici del soggiorno a Misurina, di come il trattamento clinico lì ricevuto abbia inciso in modo determinante sull’abilità di convivere con la patologia respiratoria. Per questo – siamo profondamente preoccupati che i grandi vantaggi per la salute della popolazione più giovane siano messi in secondo piano rispetto agli aspetti finanziari che pure potrebbero essere risolti con l'assunzione di responsabilità da parte di Istituzioni locali e nazionali, alle quali rivolgiamo il nostro appello per la salvaguardia di una risorsa tanto preziosa per la salute dei più giovani”.

Stando ai dati dell’Oms, sono oltre 235 milioni le persone che soffrono di asma, mentre le morti associate alla malattia ammontano a circa 250 mila ogni anno.

In occasione della recente Giornata Mondiale dell’Asma l’Istituto Superiore di Sanità ha riportato i numeri dell’Oms, sottolineando come le evidenze scientifiche puntino il dito sulla relazione tra le patologie respiratorie allergiche e asmatiche e i fenomeni di urbanizzazione e inquinamento con esposizione a inquinanti esterni e interni (acari della polvere e particolato, per citarne alcuni).

Soggiornare presso l’Istituto Pio XII di Misurina, per i soggetti asmatici, significa immergersi in un ambiente privo di questi fattori di rischio, che permette all’organismo di riappropriarsi delle funzionalità respiratorie massimizzando così l’efficacia delle terapie.

“Ogni anno ricordiamo quanto siano insidiose le patologie respiratorie e quanto sia fondamentale non sottovalutarle", aggiunge Alessia Lofaro, vicepresidente di Federasma e Allergie ODV, "e ogni morte per attacco d’asma rappresenta una sconfitta per tutta la società e per il sistema della salute italiano, una sconfitta ancora più dolorosa quando si tratta di piccoli pazienti, perché ci fa capire quanto ancora ci sia da fare per la salvaguardia della vita. Per questi motivi auspichiamo che la battaglia per preservare questo centro d’eccellenza nazionale ed europeo si risolva con una vittoria e intendiamo concorrere alla promozione di un confronto e di un lavoro con le istituzioni per raggiungere questo traguardo".