> > Fernando Cerimedo in arresto in Bolivia: il ruolo nell'attacco a Nadia Beller

Fernando Cerimedo in arresto in Bolivia: il ruolo nell'attacco a Nadia Beller

Fernando Cerimedo in arresto in Bolivia: il ruolo nell'attacco a Nadia Beller

Fernando Cerimedo, consulente politico di spicco per leader di destra latinoamericani, è stato arrestato in Bolivia dopo un attentato a Nadia Beller, sua ex compagna e attivista politica.

In un drammatico sviluppo politico, Fernando Cerimedo noto consulente di leader di destra latinoamericani, è stato arrestato in Bolivia martedì. L’arresto segue un violento attacco a Nadia Beller avvocato e attivista politica, che ha scatenato un’ondata di indagini e speculazioni.

Cerimedo, cittadino argentino, ha lavorato con figure di spicco come il presidente argentino Javier Milei l’ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro e il presidente boliviano Rodrigo Paz.

Il suo arresto è avvenuto all’aeroporto di Virú Viru mentre cercava di lasciare il paese.

L’attacco a Nadia Beller: dettagli e motivazioni

Le telecamere di sicurezza hanno catturato il momento in cui due uomini, travestiti da fattorini, hanno sparato a Beller davanti a un hotel a Santa Cruz de la Sierra. Beller, che era al quarto mese di gravidanza, è stata lasciata a terra dopo che i suoi aggressori hanno preso alcuni dei suoi effetti personali.

Beller ha dichiarato di essere stata presa di mira per la sua opposizione al Decreto 5503 un pacchetto di riforme economiche radicali che includono la soppressione dei sussidi statali sul carburante. Queste riforme mirano a revocare le politiche del precedente governo socialista della Bolivia. Inoltre, Beller ha affermato di aver assistito a casi di corruzione ad alto livello.

La relazione con Fernando Cerimedo

Beller ha rivelato di aver avuto una relazione romantica con Cerimedo, ammettendolo in un video registrato dal suo letto d’ospedale. Ha sottolineato l’influenza politica significativa di Cerimedo, suggerendo che il suo coinvolgimento nel decreto e la sua conoscenza della corruzione potrebbero aver contribuito all’attacco.

In un appello commovente, Beller ha dichiarato: “Fino a quando non parlerò direttamente al popolo boliviano, loro finiranno ciò che hanno tentato di fare. Finiranno per togliermi la vita.”

Le reazioni e le indagini in corso

Il vice presidente boliviano Edmand Lara ha condannato l’attacco, definendolo una minaccia alla vita, alla democrazia e alla libertà di espressione. Ha richiesto un’indagine imparziale, sottolineando la necessità di evitare favoritismi.

Cerimedo, fondatore di una società di consulenza politica con sede a Buenos Aires, è noto per il suo coinvolgimento in campagne politiche in vari paesi. La sua influenza in Bolivia è cresciuta grazie al suo legame con la figlia del presidente Paz, che ha frequentato la sua accademia.

Mentre le indagini continuano, il caso solleva domande sulla stabilità politica della Bolivia e sul ruolo degli influenti consulenti stranieri nelle sue dinamiche interne.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app