Una notte di silenzio e dolore ha avvolto Finale Ligure, una tranquilla località del Savonese. Nella notte tra il 2 e il 3 settembre, una famiglia è stata spezzata in un gesto disperato che ha lasciato la comunità intera sotto shock. Daniele Baruzzo, 59 anni, ha messo fine alla vita di sua moglie Paola Siri, 60 anni, e del figlio Mattia, 14enne promessa del calcio locale, prima di togliersi la vita con la stessa arma.
La scoperta e le prime indagini
I corpi sono stati trovati intorno a mezzogiorno del 3 settembre nell’abitazione di via dei Forti di Legnino. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Albenga, i vigili del fuoco, due ambulanze e l’auto medica del 118. Gli inquirenti, coordinati dalla pm Maddalena Sala, non escludono che si tratti di un omicidio-suicidio.
All’interno dell’abitazione è stato trovato un biglietto che potrebbe spiegare i motivi del gesto.
Le testimonianze dei vicini
I vicini hanno riferito di aver sentito degli spari intorno a mezzanotte, ma l’allarme è stato dato solo molte ore dopo. Baruzzo, un operaio con regolare porto d’armi e abituato a esercitarsi al poligono, avrebbe lasciato un biglietto in cui parlava di alcune problematiche familiari.
La dinamica dei fatti è ancora al vaglio degli inquirenti, ma sembra che l’uomo abbia ucciso moglie e figlio nel sonno prima di togliersi la vita.
Il dolore della comunità e della squadra di calcio
La notizia della tragedia ha colpito profondamente tutta la comunità di Finale Ligure. Mattia, il giovane figlio di Daniele e Paola, era una promessa del calcio locale e militava nella squadra giovanile del Finale Ligure FBC. La società ha voluto ricordarlo con un commovente messaggio sui social: “Una tragedia ha spezzato la vita di un nostro giovane atleta e ha colpito profondamente tutta la nostra comunità.”
Il messaggio continua: “Ci stringiamo con affetto e commozione ai suoi parenti, ai suoi amici, ai compagni di squadra e a tutte le persone che gli hanno voluto bene, condividendo il dolore immenso per una perdita che lascia tutti sgomenti. Siamo affranti, increduli e profondamente addolorati di fronte a quanto accaduto.”
Come segno di rispetto e vicinanza, la società ha deciso di sospendere tutte le attività del settore giovanile, compresi allenamenti e partite, fino a tutta la giornata di domenica. “Ricorderemo il nostro giovane atleta per la sua presenza nel gruppo, per i momenti condivisi e per il legame costruito con i compagni e con tutta la società”, conclude il messaggio.
Le reazioni delle istituzioni
L’Amministrazione comunale di Finale Ligure ha annunciato con profondo dolore che tutte le manifestazioni organizzate nei prossimi giorni e nel fine settimana sono rinviate a data da destinarsi. Inoltre, per la data dei funerali delle vittime, verrà proclamato il lutto cittadino. “In questo momento così drammatico, ogni parola sembra insufficiente per esprimere il dolore che proviamo e il profondo cordoglio della nostra società per una tragedia che ha colpito così duramente il nostro territorio”, ha dichiarato il Comune.
La tragedia ha lasciato un segno profondo nella comunità di Finale Ligure, una ferita che richiederà tempo per essere sanata. La vicinanza e il supporto reciproco saranno fondamentali per affrontare questo momento di dolore e smarrimento.
