Milano, 23 set. (askanews) – Il Gruppo Uvet, polo italiano del turismo, attivo nella fornitura di servizi e soluzioni innovative per viaggi leisure, mobility management ed eventi, ha reso noto a Milano in una conferenza stampa di aver chiuso il 2025 con una crescita dell’11,8% del giro d’affari, a 886,9 milioni di euro rispetto ai 793,6 milioni del 2024, e un EBITDA pari a 22,7 milioni di euro, con un incremento del 14,5%.
“Bisogna saper agire nella discontinuità – ci ha spiegato Luca Patanè, Presidente del Gruppo Uvet – e nei momenti in cui si ferma qualcosa. Se si ferma qualcosa devi trovare, magari per crescere ancora, delle nuove ragioni o un nuovo business come è stato per gli alberghi, quando ho creato una piccola catena alberghiera dieci anni fa”.
Tra le divisioni del Gruppo, Uvet Global Business Travel (Uvet GBT), joint venture tra il Gruppo Uvet e American Express Global Business Travel ha chiuso il 2025 con un giro d’affari di circa 677,8 milioni di euro (+11,9%). L’EBITDA si attesta a 14,4 milioni di euro (+12,4%).Numeri molto positivi, nonostante la crisi diffusa dovuta al momento storico complesso.
“Magari ci sono degli anni in cui non puoi crescere, però devi avere efficienza, devi rendere l’azienda sostenibile e devi poter seminare sul futuro di una futura crescita economica che si sviluppa. Perché l’economia comunque va avanti e soprattutto questo tipo di economia. Per noi è fondamentale anticipare le aziende: trovare quelle aziende che hanno una prospettiva nell’export dei propri servizi, che fanno eccellenza”. Intanto i dati economico-finanziari previsionali relativi alla chiusura del 2026 confermano il trend positivo del Gruppo con un giro d’affari superiore ai 930 milioni di euro e con una prospettiva di EBITDA superiore a 25,5 milioni di euro.