> > Guerra Israele-Hamas, nuovi attacchi su Gaza City: fuga di massa dalla Striscia

Guerra Israele-Hamas, nuovi attacchi su Gaza City: fuga di massa dalla Striscia

guerra israele

Guerra tra Israele e Hamas, nuovi raid su Gaza City: il punto della situazione dopo gli ultimi attacchi avvenuti in queste ore.

La guerra tra Israele e Hamas entra in una nuova fase di escalation. Nelle ultime ore i raid israeliani hanno colpito duramente Gaza City, provocando nuovi crolli e un drammatico aumento degli sfollati: secondo le stime, oltre un milione di persone ha già lasciato le proprie case in cerca di rifugio.

I nuovi sviluppi sulla guerra tra Israele e Hamas

Il conflitto in Medio Oriente è giunto al 693° giorno e le operazioni militari israeliane nelle ultime ore si sono concentrate con particolare intensità su Gaza City. Il portavoce dell’Idf, Avichay Adraee, ha annunciato su X l’avvio delle “prime fasi dell’attacco” contro la città, sottolineando che le truppe stanno agendo con “grande forza” nelle aree periferiche. Reporter sul luogo descrivono migliaia di civili in fuga sotto un cielo oscurato dal fumo dei raid, mentre l’esercito israeliano ha definito la metropoli una “zona di combattimento pericolosa”.

Guerra Israele-Hamas, intensificati attacchi a Gaza City: un milione di sfollati

Secondo il ministero della Sanità di Gaza, dall’inizio della guerra il 7 ottobre 2023, i morti hanno superato quota 63mila e i feriti sono oltre 159mila. Solo nelle ultime 24 ore, almeno 59 persone sono rimaste uccise, tra cui 23 in attesa di aiuti umanitari.

Israele contesta i dati, senza però fornire stime proprie. Intanto, secondo fonti arabe, gli ultimi attacchi hanno colpito anche ospedali, campi profughi e abitazioni, aggravando una crisi umanitaria già segnata da carenze di cibo e medicine.

Hamas ha reagito alle ultime operazioni con una dura dichiarazione. Abu Obeida, portavoce delle brigate Qassam, ha avvertito che l’occupazione israeliana “pagherà un prezzo di sangue per l’invasione di Gaza” e che il piano di conquista della Striscia avrà “conseguenze devastanti sulla leadership militare e politica” dello Stato ebraico. Ha inoltre ribadito che gli ostaggi israeliani detenuti a Gaza “condividono i rischi dei combattenti palestinesi” e che, qualora dovessero perdere la vita, la responsabilità ricadrà interamente sul governo di Tel Aviv.