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Il drammatico incendio avvenuto la notte di Capodanno presso il locale Le Constellation a Crans-Montana ha suscitato un’enorme attenzione mediatica. L’episodio ha portato all’apertura di due inchieste separate sui proprietari Jacques e Jessica Moretti. Questo articolo esplora i dettagli delle indagini e il passato dei coniugi Moretti, ora al centro di un caso che ha scosso l’intera comunità.
Le indagini avviate
Le autorità del Cantone Vallese stanno esaminando le circostanze che hanno portato alla morte di 40 persone e al ferimento di 116 nell’incendio. Le indagini si concentrano sull’accusa di omicidio colposo, lesioni colpose e incendio colposo nei confronti dei Moretti. La prima inchiesta penale, aperta, riguardava l’uso di fondi destinati al Covid-19, mentre la seconda, due anni dopo, si occupava di irregolarità segnalate dall’ispettorato del lavoro.
I dettagli sulle indagini
Un momento cruciale è stato l’interrogatorio di Jacques Moretti, durante il quale ha rivelato che la porta di sicurezza del locale era chiusa al momento dell’incendio. Questa circostanza ha sollevato interrogativi sulla sicurezza del locale. Testimonianze di clienti e personale hanno confermato la mancanza di uscite di sicurezza, aumentando la preoccupazione per le misure di sicurezza adottate.
Il passato dei coniugi Moretti
Jacques Moretti, originario della Corsica, e sua moglie Jessica, hanno trascorso la maggior parte della loro vita in Francia. Nel 2015 hanno acquistato Le Constellation, trasformando un locale abbandonato in un punto di riferimento per la vita notturna di Crans-Montana. Tuttavia, il loro passato è costellato di ombre, tra cui una condanna nel 2008 per induzione alla prostituzione in Francia, che solleva interrogativi sulla loro idoneità a gestire un locale di pubblico intrattenimento.
Le proprietà e i precedenti finanziari
I Moretti, oltre a gestire Le Constellation, possiedono altri due esercizi commerciali nella stessa area. Nel corso, hanno acquistato due abitazioni in Svizzera, interamente finanziate in contante. Questo ha sollevato sospetti riguardo a possibili irregolarità finanziarie. La loro situazione patrimoniale è attualmente sotto osservazione, in particolare per un prestito di 75.500 euro ricevuto durante la pandemia.
Le prospettive future
Con l’udienza in tribunale fissata per lunedì, i coniugi Moretti si trovano in una posizione critica. La decisione del giudice riguardo alla custodia cautelare di Jacques e alla richiesta di domiciliari per Jessica potrebbe avere ripercussioni significative sulle loro vite e sul futuro dell’attività. Nel frattempo, l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, si recherà in procura a Sion, sottolineando l’importanza diplomatica del caso.
La comunità di Crans-Montana è in lutto per una tragedia che ha sollevato interrogativi sulla sicurezza nei locali pubblici e sulla responsabilità dei proprietari. Le indagini sono in corso e il mondo attende con apprensione i risultati, che potrebbero avere un impatto significativo sulla vita delle persone coinvolte.