L’inflazione in Italia si attesta all’1,2% nel dicembre 2025, in aumento di 0,1 punti rispetto al periodo precedente. Il valore è significativamente inferiore alla media dell’Unione Europea, che si ferma al 2,3%, con uno scarto di -1,1 punti.
La crescita del PIL nel primo trimestre del 2026 è dello 0,3%, stabile rispetto al periodo precedente.
Questo valore è superiore alla media UE, che registra un -0,1%, con uno scarto di 0,4 punti a favore dell’Italia. Il debito pubblico, invece, è al 137,1% del PIL nel 2025, in aumento di 2,4 punti rispetto all’anno precedente. Anche in questo caso, l’Italia si colloca sopra la media UE, che è all’81,7%, con uno scarto di 55,4 punti.
Secondo i dati Eurostat, il quadro economico italiano mostra un’inflazione contenuta rispetto alla media UE, una crescita del PIL stabile e superiore alla media europea, e un debito pubblico significativamente più alto. Questi indicatori offrono un quadro completo della situazione economica italiana rispetto al contesto dell’Unione Europea.
