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Inter-Genoa 2-0: dimarco segna e Calhanoglu trasforma il rigore, +13 sul Milan

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l'Inter ritrova il ritmo in campionato: gol dal gioco e trasformazione dagli 11 metri per consolidare la prima posizione in classifica

Meazza — L’Inter ha ripreso la marcia in campionato con una vittoria che coniuga concretezza offensiva e controllo difensivo. Il 2-0 contro il Genoa è maturato grazie a un’azione personale e a un calcio di rigore. Il successo consegna ai nerazzurri la ottava vittoria consecutiva in Serie A e un margine di +13 punti sul Milan.

La partita ha mostrato un’Inter capace di gestire il possesso palla e di neutralizzare la pressione avversaria. Il Genoa ha opposto una compatta organizzazione difensiva e ha cercato di sfruttare poche ma pericolose ripartenze. L’equilibrio è stato rotto da un gol al volo e la gara è stata poi chiusa con lucidità dagli undici metri.

Come è arrivato il vantaggio

L’equilibrio è stato rotto al 31′ del primo tempo con un’azione costruita sulla trequarti. Su quella giocata l’assist di Mkhitaryan ha trovato l’inserimento di Dimarco, che ha calciato al volo. Il pallone rasoterra ha superato il portiere sul secondo palo. L’azione ha sintetizzato movimento collettivo e qualità tecnica individuale, sfruttando ampiezza e tempi di inserimento.

La fase offensiva nerazzurra

L’Inter ha alternato palleggio e verticalizzazioni, privilegiando l’ampiezza dei laterali e la profondità per gli attaccanti. Prima del gol si sono registrate una traversa da fuori e diversi tiri neutralizzati dal portiere rossoblù. Questi episodi confermano che il vantaggio è figlio di supremazia territoriale e di un pressing organizzato.

La ripresa e il raddoppio

Questi episodi confermano che il vantaggio è figlio di supremazia territoriale e di un pressing organizzato. Il secondo tempo è iniziato con cambi in entrambe le panchine e un Genoa più intraprendente nella fase centrale della partita. L’episodio decisivo è arrivato al 70′: dopo un cross dalla destra l’arbitro ha ravvisato un tocco di mano in area e ha assegnato il rigore. Il neoentrato Calhanoglu ha calciato con freddezza e trasformato dagli undici metri, portando il punteggio sul 2-0.

Gestione del doppio vantaggio

Dopo il raddoppio l’Inter ha adottato una gestione prudente e organizzata. La squadra ha lavorato sul contenimento e sulla copertura degli spazi, alternando qualche verticalizzazione per allontanare il Genoa dall’area. Gli ospiti hanno provato a reagire con alcune azioni offensive che hanno richiesto riflessi al portiere, ma la retroguardia ha mantenuto ordine fino al triplice fischio.

Interpretazioni tattiche e sostituzioni

Il tecnico Cristian Chivu ha schierato un modulo a tre in difesa e cinque a centrocampo. In porta ha giocato Sommer. La coppia offensiva era composta da Thuram e Bonny. Le sostituzioni, tra cui gli ingressi di Calhanoglu ed Esposito, hanno aumentato la freschezza offensiva. I cambi hanno anche consentito di sfruttare il gioco da fermo per cercare la chiusura del match. Daniele De Rossi ha risposto con una squadra compatta, orientata alle ripartenze sugli esterni. Le giocate di Vitinha e Baldanzi sono state il fulcro delle iniziative dal centrocampo in avanti.

Momenti chiave e episodio decisivo

La partita è stata segnata da tre occasioni importanti: una traversa da distanza, un palo e una respinta decisiva del portiere. L’episodio che ha deciso il confronto è stato un inserimento al volo culminato con un rigore. L’arbitro Michael Fabbri ha diretto la gara avvalendosi del VAR, che ha convalidato la concessione del penalty. Il risultato finale ha premiato la squadra più cinica nelle fasi decisive, con la retroguardia che ha mantenuto ordine fino al triplice fischio.

Conseguenze in classifica e prospettive

Il risultato finale ha premiato la squadra più cinica nelle fasi decisive e ha consolidato il primato dell’Inter in campionato. Con i tre punti conquistati la squadra sale a quota 67 punti e mantiene un vantaggio rilevante sul Milan, in attesa del derby.

Per il Genoa la sconfitta conferma la collocazione nella parte medio-bassa della graduatoria e impone la ricerca di continuità per allontanare le zone di rischio. Al Meazza è emersa l’importanza della qualità nelle azioni, dell’efficacia sui calci piazzati e della gestione del vantaggio come fattori determinanti nella corsa al titolo. L’Inter riflette sulle scelte per il prossimo impegno; il Genoa dovrà intervenire su incisività e solidità difensiva per i match a venire.