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L'ultima mossa di Donald Trump colpisce Kamala Harris: la decisione

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Kamala Harris nel mirino della decisione sorprendente di Donald Trump mentre si prepara al tour del suo libro.

L’ultima mossa politica di Donald Trump ha attirato immediatamente l’attenzione dei media e degli analisti, colpendo direttamente la vicepresidente Kamala Harris. La decisione, considerata strategica e controversa, sembra avere implicazioni significative sia sul piano politico che mediatico, suscitando reazioni contrastanti tra sostenitori e critici.

Kamala Harris nel mirino: l’ultima mossa di Donald Trump

Il presidente Donald Trump ha deciso di revocare la protezione del Secret Service destinata all’ex vicepresidente Kamala Harris. La misura, confermata da funzionari della Casa Bianca, annulla la proroga che l’allora presidente Joe Biden aveva concesso oltre i sei mesi previsti dalla legge per gli ex vicepresidenti, estendendo la scorta fino a 18 mesi.

La decisione è stata formalizzata tramite un memorandum inviato al Dipartimento della Sicurezza Interna e entrerà in vigore a partire dal 1° settembre, anticipando la scadenza prevista originariamente per luglio 2026. In passato, la protezione extra era stata giustificata da possibili minacce e dal ruolo pubblico di Harris, ma l’amministrazione Trump ha scelto di riportarla ai termini standard previsti dalla normativa.

Donald Trump revoca la protezione a Kamala Harris: tempistica e contesto politico

La revoca della protezione arriva in un momento delicato per Harris, che si prepara a un tour internazionale per promuovere il suo libro “107 Days”, in uscita il 23 settembre, incentrato sulla breve campagna presidenziale del 2024. L’ex vicepresidente, già senatrice e procuratrice generale della California, continua a essere una figura di spicco nel Partito Democratico e una possibile candidata per il 2028.

La decisione di Trump, che in passato aveva ridotto la sicurezza di altri ex funzionari e membri della famiglia Biden, ha suscitato attenzione tra esperti di sicurezza, preoccupati per la continuità della protezione in un contesto politico polarizzato. Harris ha comunque ringraziato il Secret Service per la professionalità e l’impegno dimostrato nel garantire la sua sicurezza, ha fatto sapere Kirsten Allen.