Per garantire la sicurezza e la continuità dei collegamenti ferroviari, a Firenze sono programmati interventi di grande impatto: la sostituzione del cavalcaferrovia noto come Ponte al Pino. L’operazione sarà eseguita da Rete Ferroviaria Italiana società del Gruppo FS e richiederà la sospensione temporanea della circolazione sulle tratte che collegano Firenze Campo di Marte a Firenze Santa Maria Novella e a Firenze Rifredi.
Lavori di rimozione dell’impalcato esistente e posa del nuovo elemento strutturale sono previsti in due finestre operative a luglio.
Finestre operative e orari delle interruzioni confermati
Le attività principali si svolgeranno dalla 23:00 di domenica 5 luglio alle 4:00 di venerdì 10 luglio e, successivamente, dalla 23:00 di domenica 26 luglio alle 11:00 di giovedì 30 luglio.
In questi intervalli la circolazione ferroviaria nel nodo fiorentino sarà rimodulata con una riduzione di circa il 50% dei treni programmati. Le finestre sono funzionali alle operazioni più delicate: la rimozione dell’impalcato esistente e il varo della nuova struttura.
Impatto sui collegamenti nazionali e tempi di viaggio
Durante le interruzioni i treni a lunga percorrenza saranno instradati sulla linea Tirrenica.
Per le relazioni Roma–Milano e Torino–Milano sono previsti instradamenti alternativi che determinano incrementi dei tempi di viaggio fino a circa 180 minuti (circa 3 ore) per alcune corse: tale aumento è già caricato nei sistemi di vendita. Per assicurare la continuità del servizio, saranno garantiti due treni ogni ora sulle relazioni Roma–Milano/Torino via Tirrenica, oltre a collegamenti diretti con capolinea sul Nord e sul Sud del Paese.
Organizzazione delle corse locali e servizi sostitutivi
Per mantenere i collegamenti tra le stazioni cittadine sarà attivato un servizio navetta con autobus tra Firenze Campo di Marte e Firenze Santa Maria Novella in collegamento con alcune corse Freccia. In aggiunta, RFI ha pianificato quattro treni all’ora con origine o destinazione Firenze Santa Maria Novella verso Nord (tra cui Milano, Brescia, Bolzano e Venezia) e tre treni all’ora con origine o destinazione Firenze Campo di Marte verso Sud (Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Bari e Taranto). Per alcune relazioni l’allungamento dei tempi di percorrenza sarà di circa un’ora e trenta minuti quando è previsto l’intervento di bus sostitutivi.
Effetti per i viaggiatori e raccomandazioni
Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani ha definito l’intervento «emergenza nazionale messa in atto per la sicurezza stessa dei pendolari», ricordando che il ponte ha 140 anni e necessita di essere sostituito. È stata raccomandata la massima attenzione agli orari e la possibilità di ricorrere al lavoro agile per chi può. Per chi deve spostarsi verso Firenze si consiglia di consultare preventivamente gli orari aggiornati nei canali di vendita di Trenitalia e delle altre imprese ferroviarie coinvolte.
Dettagli tecnici dell’intervento e cronologia dei lavori
Per le operazioni verrà utilizzata una gru speciale da 1.600 tonnellate di circa 70 metri di altezza, necessaria per il varo del nuovo impalcato. La gru è giunta al porto di La Spezia su una nave cargo partita da Portsmouth (Virginia) ed è stata trasportata a Firenze tramite convogli eccezionali. Il nuovo cavalcaferrovia sarà realizzato in acciaio-calcestruzzo lungo 32 metri e largo 16 manterrà il numero e la direzione delle corsie attuali, eliminerà le limitazioni di carico e introdurrà una pista ciclopedonale per migliorare l’accessibilità e la sostenibilità dell’area.
L’intervento di luglio rappresenta la terza fase di un programma avviato a inizio anno: a gennaio è stata posata una passerella pedonale provvisoria e tra febbraio e marzo sono stati eseguiti i lavori di rinforzo delle spalle mediante micropali, indispensabili per la successiva posa del nuovo impalcato. La quarta e ultima fase è prevista indicativamente a fine e consisterà nella rimozione notturna della passerella provvisoria, seguita dalla riqualificazione dell’area di Piazza del Pino in collaborazione con l’amministrazione comunale.
Tutte le modifiche di orario e percorso sono disponibili nei sistemi di vendita di Trenitalia e delle imprese ferroviarie interessate. L’ampiezza dei lavori e la necessità di soluzioni di deviazione spiegano perché, per alcuni viaggi, siano previsti aumenti fino a 180 minuti e perché si stiano predisponendo misure straordinarie di servizio per limitare i disagi ai pendolari e ai viaggiatori a lunga percorrenza.
