Il costo dei carburanti continua a pesare sulle tasche degli italiani, spingendo il governo a intervenire con nuove misure. Dopo l’annuncio della proroga dello sconto sul gasolio, sono in arrivo aiuti mirati per le categorie più colpite. Vediamo nel dettaglio cosa prevede il decreto legge e quali saranno le prossime mosse.
Proroga dello sconto sul gasolio: i dettagli
Il Consiglio dei ministri ha deciso di prorogare lo sconto fiscale di 17 centesimi al litro sul gasolio, valido da venerdì 11 settembre fino a giovedì 17 settembre. Questa misura avrà un costo di 86 milioni di euro finanziati attraverso una riduzione del Fondo per gli interventi strutturali di politica economica.
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha firmato il decreto ministeriale che attiva le accise mobili permettendo così la proroga dello sconto, inizialmente in scadenza il 5 settembre. Il vicepremier Tajani ha annunciato che il governo sta lavorando a aiuti strutturali ma mirati destinati a chi soffre di più il caro carburanti.
Le parole del vicepremier Tajani
Secondo Tajani, l’obiettivo è concentrare le risorse su chi ne ha più bisogno ma le modalità di attuazione sono ancora in fase di definizione. Il ministro Matteo Salvini ha assicurato che gli uffici stanno lavorando per capire come fare qualcosa più a lungo termine. Inoltre, ha sottolineato l’importanza di tutelare anche camionisti, agricoltori, pescatori e agenti di commercio.
Salvini ha dichiarato che i nuovi sconti dovranno riguardare anche i lavoratori autonomi, le partite Iva, gli artigiani, gli agenti di commercio perché gli autonomi non sono lavoratori di serie B rispetto ai dipendenti. Ha inoltre chiesto di non usare soltanto l’Isee per assegnare gli aiuti.
I prezzi dei carburanti continuano a salire
Secondo i dati del Ministero delle Imprese e del Made in Italy i costi medi dei carburanti continuano a salire. In modalità self service lungo la rete stradale nazionale, il prezzo medio della benzina è di 2,046 euro al litro mentre quello del gasolio è di 2,157 euro al litro. Sulla rete autostradale, i prezzi sono ancora più alti: 2,134 euro al litro per la benzina e 2,233 euro al litro per il gasolio.
Le associazioni dei consumatori hanno criticato la proroga dello sconto, definendola inadeguata. Il presidente dell’Unione Nazionale ConsumatoriMassimiliano Dona ha dichiarato: La solita mezza penna. Il taglio sul gasolio è come sempre inadeguato e ratifica solo i prezzi astronomici sopra i 2,2 euro al litro in autostrada e oltre 2,1 euro nelle strade normali. Meglio la proroga dell’eliminazione dello sconto, ma è come dover bere la cicuta.
Anche Assoutenti ha espresso preoccupazione per l’assenza di misure strutturali finalizzate a risolvere l’emergenza carburanti. Il presidente Gabriele Melluso ha affermato che il continuo ricorso alla proroga dello sconto fiscale, di volta in volta allungato di qualche giorno, dimostra le difficoltà dell’esecutivo nell’affrontare in modo adeguato quella che è a tutti gli effetti un’emergenza economica.
Le prossime mosse del governo
Il Consiglio dei ministri dovrebbe mettere a punto entro la prossima settimana gli aiuti selettivi per le categorie più colpite dal caro carburanti. L’obiettivo è trovare soluzioni strutturali che possano offrire un sollievo duraturo alle famiglie e alle imprese.
Nel frattempo, il governo continua a monitorare l’andamento dei prezzi e a valutare nuove misure per contrastare l’aumento dei costi. La sfida è trovare un equilibrio tra interventi immediati e soluzioni a lungo termine che possano garantire una maggiore stabilità economica.
