I prezzi dei carburanti continuano a salire, con benzina e diesel sempre più cari, mentre si avvicina la scadenza del taglio delle accise sul gasolio, fissata al 10 settembre. Il governo lavora a nuovi aiuti mirati, ma le misure potrebbero arrivare soltanto a fine mese.
Accise verso la scadenza, il governo Meloni prepara aiuti mirati
La proroga in vigore fino al 10 settembre potrebbe essere l’ultima prima di un cambio di strategia. Dopo sette interventi sulle accise dall’inizio della crisi dello Stretto di Hormuz, a marzo, per un costo complessivo superiore ai 2 miliardi di euro, l’esecutivo lavora a un nuovo decreto energia che dovrebbe arrivare tra fine settembre e inizio ottobre.
Non si prevedono tagli generalizzati, ma sostegni destinati soprattutto alle famiglie con redditi più bassi e alle categorie professionali maggiormente colpite.
Il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, intervenuto il 5 settembre a Cernobbio, ha spiegato che “Gli uffici stanno lavorando, 25 giorni potrebbero essere sufficienti per trovare una soluzione“, precisando che occorre verificare anche le compatibilità tecniche con l’Unione Europea.
Per le coperture si valuta la tassazione degli extraprofitti delle società di raffinazione, mentre Matteo Salvini chiede di includere anche le partite Iva e manifesta perplessità sull’utilizzo dell’Isee. Le ultime proroghe hanno fatto ricorso, tra le altre risorse, a un anticipo di circa 130 milioni sulle imposte relative ai dividendi delle società energetiche e al meccanismo delle accise mobili, che utilizza l’extragettito Iva per ridurre temporaneamente l’imposta. Intanto Adusbef sollecita misure straordinarie contro i rincari e propone di valutare un ritorno temporaneo ai prezzi amministrati, sulla base delle delibere Cipe.
Carburanti, prezzi alle stelle: benzina ai massimi dal 2022 e diesel in rialzo
Il prezzo dei carburanti continua a salire proprio mentre si avvicina la scadenza dell’ultima proroga del taglio delle accise sul gasolio. Secondo le rilevazioni di Staffetta Quotidiana, lunedì 7 settembre 2026 la benzina self ha raggiunto una media nazionale di 2,054 euro al litro, otto millesimi in più rispetto a venerdì, tornando su livelli che non si registravano dal 4 luglio 2022, quando costava 2,061 euro, prima di scendere a 2,056 il giorno successivo. Il diesel è arrivato a 2,165 euro al litro, con un incremento di sette millesimi, nonostante lo sconto fiscale di 17 centesimi, prorogato fino al 10 settembre. Il rialzo riguarda anche gli altri carburanti: il metano si attesta a 1,755 euro al kg, 23 millesimi in più e ai livelli più alti dal marzo 2023, mentre il Gpl resta quasi stabile a 0,747 euro al litro, con un aumento di un millesimo.
In autostrada, benzina e gasolio raggiungono rispettivamente 2,140 e 2,239 euro al litro, entrambi in crescita di sei millesimi; il Gpl sale a 0,883 euro e il metano a 1,746 euro al kg, quest’ultimo con un balzo di 61 millesimi. Già nella settimana dal 26 agosto al 1° settembre le medie erano aumentate a 2,019 euro per la benzina e 2,134 per il diesel. Il confronto con il 5 agosto evidenzia inoltre rincari di 5,5 centesimi per la verde e 6,7 per il gasolio sulla rete ordinaria.
