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Lazio: convegno su Difensore Civico e PA nell'era digitale

Roma, 17 apr. (askanews) – Si è svolto presso il Consiglio Regionale del Lazio, il convegno “Diritti, Innovazione e Istituzioni: Il Difensore civico e la Pubblica Amministrazione nell’era digitale”. Un’iniziativa promossa dal Difensore civico della Regione Lazio, che si inserisce nel solco delle attività istituzionali che punta a rafforzare la tutela dei diritti e il dialogo tra pubblica amministrazione e cittadini, con attenzione particolare alle sfide poste dalla trasformazione digitale.

Ha parlato così Marino Fardelli, Difensore Civico Regionale Lazio: “La difesa civica si trasforma, va incontro anche a quelle che sono le novità del mondo contemporaneo e sfida anche l’innovazione tecnologica. Quindi il tema dei diritti, il tema della dignità camminano di pari passo. La difesa civica è presente, cercando di ridare dignità alle persone”.Un momento di dialogo e approfondimento di grande rilevanza, in cui si è ribadito il ruolo strategico del Difensore civico come garante di equità, trasparenza e accessibilità nell’azione amministrativa, in un contesto in continua evoluzione.

“L’evento è importante perché incontriamo dei cittadini, incontriamo dei ragazzi e tocchiamo con mano quello che è il senso di prossimità alle persone, al mondo reale. Perché il mondo del Difensore Civico è qualcosa che rappresenta trasparenza, vicinanza alle persone, disintermediazione ed è in linea coi principi che stiamo seguendo. Uno slogan che vorrei fare mio è che dobbiamo lavorare per distruggere labirinti e non per costruire mappe che consentano di orientarci all’interno di questi” ha dichiarato Giovanni Anastasi, Presidente di Formez.Hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali, accademici ed esperti del settore, che si sono confrontati su temi sempre più centrali.

In merito si è espressa Eleonora Zazza, Presidente Corecom Lazio: “Siamo molto lieti di essere qui. Il nostro scopo, il nostro interesse è quello di ricordare sempre la presenza delle istituzioni accanto ai ragazzi, per affrontare il mondo digitale in modo protetto e sicuro”.All’incontro, ampio spazio anche agli interventi di approfondimento. Uno dei momenti è stata la prima edizione del “Premio Caterina Sparagna”, istituito in memoria della studentessa già distintasi nell’ambito del progetto “Il Difensore Civico tra i banchi di scuola”. Un riconoscimento finalizzato a valorizzare l’impegno delle giovani generazioni sui temi della cittadinanza attiva, della difesa civica e della tutela dei diritti, attraverso elaborati creativi e multimediali.