Giorgia Meloni è intervenuta al Senato per parlare del conflitto in Medio-Oriente che vede coinvolte USA/Israele vs. Iran spiegando anche, stavolta rivolgendosi anche ai partiti di opposizione, quale è il punto di vista italiano sulla questione ed anche come lei ha percepito queste settimane di conflitto.
Le condizioni di Khamenei e gli ultimi aggiornamenti
Dall’Iran arrivano notizie su Mojtaba Khamenei ora a capo dell’Iran dopo la morte del padre, è ferito ma è ancora vivo, questo spazza via i dubbi riguardo la sua morte, circolati di recente.
Nel frattempo droni di Theran colpiscono l’aeroporto di Dubai, il bilancio è di quattro feriti. Dall’altra parte l’offensiva iraniana si allarga allo stretto di Hormuz dove ha piazzato delle mine. A questo proposito Trump ha tuonato “Le rimuovano o conseguenze mai viste”.
Le parole della Premier e la posizione italiana
La Premier ha definito la crisi iraniana come “una delle più complesse degli ultimi anni” serve quindi unità e compattezza in ogni aspetto, in particolare dalle classi dirigenti italiane.
Sull’intervento USA-Iran, come riportato da Fanpage.it l’Italia “non prende e non intende prendere parte” ha commentato la Premier difatto smentendo l’ipotesi di un ingresso italiano nel conflitto.
Relativamente al diritto internazionale in crisi Meloni ha spiegato che tutto è cominciato dall’attacco russo all’Ucraina, da quel momento il ruolo centrale che aveva sempre ricoperto è andato pian piano a sgretolarsi ed oggi lo si vede con il conflitto USA/Israele vs. Iran.