Lionel Messi ha scritto un’altra pagina di storia del calcio. Durante la partita contro l’Austria, il capitano dell’Argentina ha segnato due gol, raggiungendo quota 18 reti nei Mondiali e superando il record di Miroslav Klose. Questo traguardo è stato raggiunto al Dallas Stadium di Arlington, Texas davanti a una folla di 70.000 tifosi, per lo più argentini.
Il record di Messi e le parole di Rangnick
Il primo gol di Messi è arrivato al 38esimo minuto grazie a un assist di Facundo Medina. Il secondo gol è stato segnato nel quinto minuto di recupero sigillando la vittoria dell’Argentina. Questi gol hanno permesso a Messi di superare Klose e diventare il miglior marcatore della storia dei Mondiali.
Il tecnico dell’Austria, Ralf Rangnick ha commentato la prestazione di Messi: “Lionel Messi forse non corre quanto in passato. A volte si ferma davanti alla porta, in posizione di fuorigioco. Questo non significa che abbiano un uomo in meno, ma un uomo in meno che lavora nel pressing. Ma questo lo rende così pericoloso, perché può essere libero e noi dobbiamo essere preparati per questo.”
La reazione di Messi e le parole di Scaloni
Messi ha ammesso di essere “molto arrabbiato” dopo aver fallito un calcio di rigore all’inizio della partita. Tuttavia, ha dimostrato la sua determinazione segnando due gol cruciali. Il ct dell’Argentina, Lionel Scaloni ha lodato il suo capitano: “Oggi, quando la squadra stava lottando senza palla, lui ha lavorato. Si poteva vedere il suo impegno, e questo dice molto di lui.”
Il giornalista spagnolo Guillem Balague ha sottolineato come Messi si sia reinventato più volte nel corso della sua carriera. “Messi ha reinventato se stesso almeno cinque volte per diventare il giocatore che è ora per l’Argentina e l’Inter Miami. Ha adattato il suo gioco per dominare e rimanere avanti in un gioco che lo ha sempre inseguito.”
La classifica dei migliori marcatori dei Mondiali
Con i suoi 18 gol, Messi ha superato Klose, che ne aveva segnati 16. Al terzo posto ci sono Kylian Mbappé e Ronaldo con 16 e 15 gol rispettivamente. Questo record è un ulteriore riconoscimento della grandezza di Messi, che continua a scrivere la storia del calcio.
Messi ha dimostrato ancora una volta di essere un giocatore unico, capace di adattarsi e dominare anche a 38 anni. Il suo impegno e la sua determinazione sono stati fondamentali per raggiungere questo traguardo storico. La sua carriera continua a essere un esempio di eccellenza e dedizione al calcio.
