La finale del Mondiale 2026 a New York è avvolta nell’incertezza a causa del fumo degli incendi canadesi che ha invaso gran parte degli Stati Uniti. Le condizioni di aria malsana hanno portato le autorità a emettere allarmi, mettendo a rischio l’evento sportivo più atteso dell’anno.
Il fumo, trasportato dai venti verso sud, ha colpito duramente anche la capitale Washington DC, classificata al secondo livello più alto di aria molto malsana.
Le autorità hanno consigliato a tutti di evitare attività all’aperto non necessarie.
La situazione a New York e New Jersey
Nella metropolitana di New York e nel vicino New Jersey dove si terrà la finale domenica in uno stadio aperto, la qualità dell’aria è stata classificata come non salutare per i gruppi sensibili.
Una situazione migliorata rispetto al giorno precedente, quando la nebbia aveva reso la skyline di Manhattan quasi invisibile.
Città come Detroit e Chicago hanno registrato livelli di qualità dell’aria nella fascia pericolosa con l’indice di qualità dell’aria che le ha classificate come le città più inquinate del mondo.
Le previsioni e gli avvertimenti
I meteorologi del National Weather Service hanno avvertito che il fumo potrebbe intensificarsi durante la notte e fino alla mattina di sabato. Circa 80.000 tifosi sono attesi allo stadio, che ospita anche le squadre di football americano New York Giants e Jets.
La FIFA ha confermato che, al momento, la qualità dell’aria non rappresenta una minaccia per la finale. Tuttavia, gli organizzatori stanno monitorando attentamente la situazione. Andrew Giuliani, direttore esecutivo del White House World Cup task force ha dichiarato che stanno collaborando con il National Weather Service per tenere sotto controllo la situazione.
Le dichiarazioni degli esperti
Peter Mullinax, meteorologo del NWS, ha spiegato che i venti sopra i Grandi Laghi potrebbero spingere più fumo nel nord-est degli Stati Uniti, mantenendo il cielo nuvoloso. Tuttavia, le previsioni per quella regione indicano un miglioramento.
Joel Dreessen, un esperto di qualità dell’aria del Maryland, ha sottolineato che la preoccupazione principale è se più fumo si sposterà verso sud dopo i sistemi di tempesta del fine settimana.
Altre partite colpite dal maltempo
Non solo il fumo degli incendi ha creato problemi. La partita di knockout tra Messico e Inghilterra è stata inizialmente messa in dubbio a causa del maltempo, ma poi è stata confermata. In precedenza, la partita del Messico contro l’Ecuador era stata ritardata di un’ora a causa di condizioni meteorologiche avverse.
Le preoccupazioni per il caldo estremo a luglio hanno portato gli esperti a mettere in guardia sui potenziali problemi di sicurezza legati al calore per alcune partite di knockout. Una potente cupola di calore si è stabilita su gran parte degli Stati Uniti e del Canada, portando temperature previste per superare i 43 gradi Celsius in diverse città ospitanti.
Il legame con il cambiamento climatico
In molte città del Midwest e del Nord-Est degli Stati Uniti, le persone hanno indossato maschere all’aperto per filtrare l’aria pericolosa. A New York, le biblioteche e le stazioni dei treni hanno distribuito maschere gratuitamente.
Gli esperti hanno sottolineato il collegamento tra gli episodi ripetuti di fumo da incendi e il cambiamento climatico. Paul Mathewson, direttore del programma scientifico di Clean Wisconsin, ha affermato che le condizioni climatiche stanno prolungando la stagione degli incendi, con temperature superficiali più elevate e umidità del suolo più bassa.
Mark Parrington, scienziato del Copernicus Atmosphere Monitoring Service, ha spiegato che il cambiamento climatico sta creando le condizioni per una stagione degli incendi più lunga, con temperature superficiali più elevate e umidità del suolo più bassa. Questo porta a incendi su larga scala e persistenti che possono bruciare per settimane.
La situazione degli incendi in Canada
In Canada, più di 200 incendi erano fuori controllo, soprattutto in Ontario secondo le autorità locali. Sebbene i danni siano ancora lontani da quelli del 2026, la peggiore stagione degli incendi mai registrata, l’intensità è rapidamente aumentata nell’ultima settimana, con quasi 2,8 milioni di ettari bruciati dall’inizio dell’anno.
Gli incendi in Ontario non hanno causato vittime, ma diverse comunità remote sono state evacuate. La situazione rimane critica e le autorità continuano a monitorare attentamente l’evolversi degli eventi.
