Un cambiamento epocale per l’Inter: dopo 28 anni di servizio, Piero Ausilio ha lasciato il club. Al suo posto, la società nerazzurra ha scelto Dario Baccin, che assume il ruolo di Chief Sport Officer.
Ausilio, una figura storica per il club, ha ricoperto vari ruoli nel corso degli anni, contribuendo alla conquista di nove trofei, tra cui tre Scudetti tre Coppa Italia e tre Supercoppa di Serie A.
Inoltre, ha guidato la squadra in tre finali europee, due di UEFA Champions League e una di UEFA Europa League.
Il commiato di Piero Ausilio
Nel suo messaggio di addio, Ausilio ha espresso tutta la sua gratitudine verso il club e i tifosi: “Dopo 28 anni indimenticabili, è arrivato il momento più difficile: salutare quella che per me non è mai stata una semplice squadra, ma una seconda pelle.” Ha ringraziato i tifosi, le proprietà, i dirigenti e i collaboratori, sottolineando che l’Inter è nel suo sangue.
L’arrivo di Dario Baccin
Dario Baccin, 51 anni, è un volto noto all’interno del club. Ha iniziato la sua carriera come calciatore, giocando in diverse squadre di Serie A e Serie B. Dopo il ritiro, ha lavorato come osservatore e direttore dell’area tecnica in club come il Siena e il Palermo prima di approdare all’Inter nel 2017.
Nel club nerazzurro, Baccin ha ricoperto vari ruoli, tra cui la gestione dei giovani calciatori in prestito e la supervisione della squadra Primavera. Nel 2025, gli è stato affidato un compito cruciale: la gestione della neonata Inter U23 la seconda squadra nerazzurra.
Il progetto Inter U23
“L’U23 ha cambiato il modo di pensare all’interno della società” ha dichiarato Baccin in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. “Ti permette non solo di far crescere i nostri ragazzi, ma anche di cogliere opportunità a cui prima non potevamo guardare.” Questo progetto ha rappresentato un passo fondamentale per lo sviluppo sostenibile del club.
La visione di Giuseppe Marotta
Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, ha espresso il suo ringraziamento a Piero Ausilio e ha presentato Dario Baccin come una scelta innovativa nel segno della continuità gestionale. “Dario conosce bene il Club ed è oggi pronto ad assumere questo nuovo ruolo che la Proprietà ed io abbiamo pensato per lui.” Marotta ha sottolineato che Baccin è una parte fondamentale dell’area tecnica e ha lavorato alla creazione dell’Under 23 in stretto collegamento con la Prima Squadra.
La missione di Baccin sarà delicata ma allo stesso tempo entusiasmante: portare avanti il lavoro vincente compiuto da Ausilio negli ultimi anni e contribuire a mantenere l’Inter al top in Italia e in Europa.
