Domani 18 ottobre, alle ore 17:15, il Dino Manuzzi di Cesena diventerà il palcoscenico di un duello importante tra due squadre che cercano traguardi differenti nella Serie B. Il match, che segna la settima giornata del campionato, vede contrapposti i bianconeri romagnoli e i biancoverdi irpini, entrambi con l’obiettivo di consolidare o migliorare la propria posizione in classifica.
Il Cesena arriva a quota 7 punti, risultato di una vittoria, quattro pareggi e una sconfitta, con una media di 0,86 gol segnati per partita. L’Avellino invece, occupa il sesto posto con 10 punti, grazie a tre vittorie, un pareggio e due sconfitte, dimostrando un attacco più incisivo (11 reti) e una difesa più solida (7 subite).
Tre punti separano le due compagini, rendendo il confronto un potenziale punto di svolta per la metà della stagione.
Classifica, obiettivi e distanza in classifica
Il Cesena punta a interrompere la serie di pareggi che ha caratterizzato le prime sei giornate: tre pareggi e una sola vittoria non hanno permesso al club di scalare la classifica oltre il decimo posto.
Un risultato positivo contro l’Avellino significherebbe passare al quinto posto e avvicinarsi alla zona di playoff. Dall’altro lato, l’Avellino vuole trasformare i tre punti guadagnati in una vittoria in un impulso per avvicinarsi alla zona di classifica europea, puntando a consolidarsi fra le prime quattro posizioni.
Forma recente: le ultime cinque gare
Negli ultimi cinque impegni, il Cesena ha ricavato sei punti: una vittoria contro la Virtus Entella (2-1), tre pareggi (Mantova 1-1, Cremonese 2-2, Juve Stabia 1-1) e una sconfitta per 2-0 contro il Benevento. L’Avellino invece, ha collezionato dieci punti, segnando tre vittorie (Vicenza 3-0, Modena 1-0, Sampdoria 4-1) e un pareggio (Palermo 1-1), con una sconfitta contro l’Ascoli (1-3). La differenza nella produttività offensiva è evidente: l’Avellino ha realizzato 22 gol negli ultimi cinque turni, mentre il Cesena ne ha segnati 7.
Arbitro e dati dei precedenti diretti
L’incontro sarà diretto da Daniele Perenzoni affiancato dagli assistenti Gentile e Djurdjevic, con Cerea come quarto ufficiale. Al VAR parteciperanno Massimi e Paganessi. Perenzoni, nella sua esperienza di sola partita nella attuale stagione, ha fischiato 25 falli, ammonito tre giocatori e non ha mostrato né espulsioni né rigori, corrispondente a una media di 3 ammonizioni a gara. Storicamente, il Cesena ha dominato il duello: 11 vittorie su 20 partite contro l’Avellino con otto successi nei dieci incontri disputati al Manuzzi. L’ultima sfida, tuttavia, è stata vinta dagli irpini per 3-1 a gennaio, creando il desiderio di replicare la prestazione.
Formazioni probabili e giocatori decisivi
Il tecnico del Cesena Alessandro Diamanti, dovrebbe schierare un 4-3-3 con Shpendi in punta, affiancato da D’Andrea e Dalla Vecchia. Il centrocampo potrebbe essere guidato da Bohinen, mentre la difesa a quattro includerà il capitano Ciofi e il portiere Siano. Per l’Avellino Alessandro Nesta dovrebbe confermare il 3-5-2: il duo d’attacco Russo-Cheddira sarà sostenuto da Besaggio e Palumbo, con Palmiero a centrocampo e la linea difensiva formata da Enrici, Venturi e Izzo. La partita si preannuncia combattuta, con Shpendi in cerca del suo sesto gol stagionale e Cheddira pronto a replicare le sue prestazioni recenti.
