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Il mondo del pallone si stringe nel cordoglio per l'addio ad un campionissimo italiano

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Un grande campione in campo ed esempio in qualità di CT. La sua scomparsa ha sconvolto gli appassionati italiani.

Il mondo del calcio nelle ultime ore si è trovato a dover fare i conti con un lutto importante, difatti ci ha lasciato un grandissimo campione che è ancora oggi ricordato per le sue giocate nonostante siano passati moltissimi anni dall’ultima volta che è sceso in campo. Ne ripercorriamo la carriera.

Un talento purissimo, inizi nel grande Milan

Il giocatore che è venuto a mancare ha iniziato a giocare da bambino, mostrando subito di avere un qualcosa in più rispetto ai compagni. Quel qualcosa in più gli ha permesso di raggiungere il settore giovanile del Milan e a 20 anni di esordire in prima squadra accanto ad un grande come Gianni Rivera.

E’ infatti suo il record ancora imbattuto di gol in una singola partita di Coppa Campioni, l’attuale Champions League, fu in grado di realizzare una tripletta.

Terminata la carriera da calciatore è stato tecnico professionista per diverse squadre. L’esperienza più significativa nel Trento Calcio, squadra che ha allenato per 3 stagioni dal 1986 al 1988.

Nel mezzo altre piazze e categorie, rimasto nel cuore dei suoi ex giocatori e tifosi per la sua professionalità e per il suo carattere.

Morto all’età di 83 anni a Cesenatico

Il calciatore di cui si sta scrivendo è Paolo Ferrario, da tutti conosciuto con il soprannome di ‘Ciapina’. Viveva da tempo a Cesenatico, la scoperta della malattia qualche mese fa che purtroppo non gli ha lasciato scampo.

E’ morto all’età di 83 anni, l’annuncio sui social da parte dei figli Raffaele, Niki e Renzo come riporta CaffeinaMagazine.it. Si trova sepolto nel cimitero della città marina della Romagna, il funerale è stato strettamente privato.

Rimarrà per sempre il ricordo delle sue doti sia balistiche che da CT.