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È morta Maria Franca Fissolo, vedova di Michele Ferrero: la sua vita e il patrimonio

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Morta a 87 anni Maria Franca Fissolo: tra la sua vita riservata e l’impegno sociale, il patrimonio della vedova di Michele Ferrero sotto i riflettori.

È morta all’età di 87 anni Maria Franca Fissolo Ferrero, vedova di Michele Ferrero e presidente onoraria a vita della holding Ferrero International. Il decesso è avvenuto nella sua abitazione sulle colline di Alba, dove risiedeva da tempo, nel cuore del territorio che ha dato origine a uno dei gruppi industriali italiani più conosciuti al mondo.

Considerata tra le donne più facoltose del Paese, il suo patrimonio è stato oggetto negli anni di diverse stime legate alla dimensione globale del gruppo dolciario.

È morta Maria Franca Fissolo, moglie di Michele Ferrero: vita familiare, lutti e impegno sociale

Nata a Savigliano il 21 gennaio 1939 e cresciuta a Levaldigi, Maria Franca Fissolo aveva seguito studi classici prima di perfezionarsi alla Scuola per Interpreti di Milano. Il matrimonio con Michele Ferrero nel 1962 diede origine a una famiglia profondamente intrecciata alle sorti del gruppo: Pietro, nato nel 1963, e Giovanni, nel 1964.

Le sue ultime stagioni di vita furono segnate da lutti profondi, dalla scomparsa improvvisa del figlio Pietro nel 2011 in Sudafrica fino alla morte del marito nel 2015 a Monaco.

Nonostante il dolore, Maria Franca Ferrero continuò a dedicarsi con determinazione all’impegno sociale e culturale attraverso la Fondazione Ferrero, di cui fu presidente, interpretando il motto di famiglia “Lavorare, creare, donare”. Sostenne progetti educativi, assistenziali e sanitari, tra cui quelli legati all’Ospedale di Verduno intitolato alla memoria di Michele e Pietro Ferrero, senza mai dimenticare le proprie radici: a Levaldigi finanziò il restauro dell’asilo infantile del paese.

Nel 2024 le fu conferito il titolo di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana. Con la sua scomparsa lascia il figlio Giovanni, oggi presidente del gruppo con 36 stabilimenti produttivi nel mondo, le nuore Paola e Luisa e cinque nipoti, insieme all’esempio di una donna che ha saputo coniugare successo industriale, responsabilità sociale e profondo senso di appartenenza al territorio.

È morta Maria Franca Fissolo, moglie di Michele Ferrero: il patrimonio e la sua storia

Maria Franca Fissolo Ferrero si è spenta a 87 anni nella sua casa di Altavilla, sulle colline di Alba, luogo simbolo della nascita e dello sviluppo del gruppo Ferrero. Conosciuta come la “signora Ferrero”, è stata molto più della moglie di Michele Ferrero: una presenza costante e silenziosa accanto all’imprenditore che ha trasformato l’azienda di famiglia in un colosso globale, portando marchi iconici come Nutella sulle tavole di oltre 170 Paesi.

Entrata in azienda nel 1961 come traduttrice e interprete, in una fase cruciale di espansione internazionale, ne ha seguito da vicino l’evoluzione, condividendone valori e visione strategica. Il legame con Michele Ferrero nacque proprio ad Alba e fu, come lei stessa ha ricordato, “un amore a prima vista”.

Sempre lontana dalla mondanità e dai riflettori, ha incarnato uno stile imprenditoriale fondato sulla discrezione, tanto che amava precisare: “non sono mai stata la segretaria di Michele Ferrero”. Un ruolo riconosciuto ufficialmente il 19 dicembre scorso, quando l’assemblea straordinaria della Ferrero International l’ha nominata presidente onorario a vita, suggellando una vita interamente legata alla storia dell’azienda.

“La scomparsa della signora Maria Franca Ferrero, presidente onoraria della holding Ferrero International S.A. e presidente della Fondazione Ferrero, rappresenta una perdita immensa per il nostro territorio. Figura fondamentale nella straordinaria storia imprenditoriale iniziata da Michele Ferrero, ha reso grande il Piemonte nel mondo. Alle Langhe e ad Alba lascia un’eredità fatta di lavoro, creazione e generosità verso il territorio, una visione che insieme al marito ha saputo tradurre in opportunità e benessere per migliaia di lavoratori piemontesi. Esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia, ai dipendenti dell’azienda e a tutta la comunità albese in questo momento di dolore”, ha dichiarato Marco Gallo, assessore della Regione Piemonte.