Dopo il no della Corte Suprema ai dazi, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, non ci sta e ne ha annunciati di nuovi.
Dazi di Trump: il no della Corte Suprema
La Corte Suprema ha bocciato i dazi di Donald Trump, in quanto le tariffe imposte dal Tycoon, in base all’International Emergency Economic Powers Act (leeap), sono illegali, poiché lo stesso Trump ha travalicato i suoi poteri per imporle.
Il presidente degli Stati Uniti non ha nascosto la sua frustrazione e non ha dunque risparmiato critiche personali ai membri del massimo organo giudiziario americano, definiti “ridicoli” e “folli”. Così su Truth: “quei membri della Corte Suprema che hanno votato contro il nostro metodo dei dazi, del tutto accettabile e corretto, dovrebbero vergognarsi. La loro decisione è stata ridicola, ma ora inizia il processo di adeguamento e faremo tutto il possibile per incassare ancora più soldi di prima.”
“Non mi fermo”. Trump annuncia nuovi dazi dopo lo stop della Corte Suprema
Dopo il no della Corte Suprema, Donlad Trump è partito al contrattacco annunciando nuovi dazi del 10% che entreranno in vigore a mezzanotte del 24 febbraio e rimarranno per 150 giorni. Ecco le sue parole durante la conferenza stampa: “a partire da subito, tutti i dazi legati alla sicurezza nazionale ai sensi della Sezione 232 del Trade Expansion Act del 1962 e tutti i dazi esistenti nella Sezione 301 rimangono pienamente in vigore e applicabili. Oggi firmo un ordine per imporre un dazio globale del 10% ai sensi della Sezione 122 del Trade Act del 1974, oltre ai normali dazi già in vigore.”