Raffreddore ed OKI: quando vanno d'accordo
Raffreddore e OKI: quando vanno d’accordo
Salute

Raffreddore e OKI: quando vanno d’accordo

Quando i "rimedi della nonna" lasciano il posto ai farmaci e l'Oki può diventare una valida soluzione.

Raffreddore, mal di gola, tosse e sintomi influenzali sono i nemici più temuti durante i mesi invernali. E’ assai frequente, infatti, ritrovarsi con il naso chiuso e arrossato. Il raffreddore, in particolare, è il malanno più fastidioso. La sua abilità, infatti, è la persistenza; il non farsi curare utilizzando solamente qualche farmaco ad hoc. Ebbene sì, quando questo amico indesiderato arriva…bisogna tenerselo! Esistono però alcuni rimedi per alleviarlo, quali: tisane calde, infusi, zenzero, vitamina C e pomate a base di propoli, menta ed eucalipto.

Se il raffreddore è particolarmente forte è spesso accompagnato da mal di testa e nei casi più fastidiosi anche da febbre. In questi casi i cosiddetti “rimedi della nonna” non bastano più. E’ necessario ricorrere a dei farmaci. Ma siamo sicuri di usare il farmaco giusto? In Italia da qualche anno ha preso piede l’Oki.

Il farmaco Oki

Ma che cos’è l’Oki? Si tratta di un farmaco antinfiammatorio non steroideo, a base di ketoprofene, in grado di far diminuire: infiammazione, dolore e febbre.

Ormai da qualche anno l’Oki è entrato nel “kit del pronto soccorso” delle case di molti italiani. Un pronto intervento, un valido alleato per combattere dolore e infiammazione. Ottimo per i casi di raffreddore intenso. Va sottolineata la parola farmaco perché è bene ricordare: uso ma non abuso. Sì, poiché come ogni farmaco non va assunto a caso ma solamente se associato a sintomi influenzali forti. Va prestata cautela soprattutto nel caso in cui si sta già assumendo qualche altro farmaco in concomitanza all’Oki. In particolare quei farmaci che possono far aumentare il rischio di emorragie.

Detto ciò, quando il raffreddore è blando e non associato ad altri sintomi, sono maggiormente consigliabili farmaci più specifici con azione decongestionante. Il rischio, infatti, è quello di assumere medicinali anche quando non sono necessari. Per un lieve raffreddore si ricorre immediatamente ad una pastiglia. Niente di più sbagliato. E’ doveroso saper essere in grado di capire quando è il momento giusto per assumerla.

Anche per questo è bene prestare particolare attenzione nel non eccedere con il dosaggio Buona norma è leggere sempre attentamente le istruzioni e nel caso di reazioni allergiche o altro chiamare il medico.

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