Un uomo di 37 anni è morto dopo essere stato accoltellato domenica 5 luglio su un tratto di spiaggia libera a Savona; l’aggressore è fuggito verso il bagnasciuga in direzione ponente ed è ricercato. La vittima è stata portata d’urgenza al San Paolo dove è stata operata nella notte senza sopravvivere alle ferite. Ultimo aggiornamento: 6 luglio 2026.
L’episodio ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza del litorale in particolare nei punti dove si formano accampamenti improvvisati sulla battigia. Le forze dell’ordine hanno avviato una ricostruzione puntuale dei fatti per definire responsabilità e dinamica dell’aggressione.
Aggressione sulla spiaggia libera: dinamica e fuga
Secondo i primi elementi, una discussione scoppiata in un accampamento informale sulla battigia è degenerata in pochi minuti fino all’uso di un coltello.
La vittima è stata colpita durante la colluttazione e l’autore si è allontanato di corsa lungo il bagnasciuga, in direzione ponente. Testimonianze raccolte sul posto vengono vagliate per stabilire la successione degli eventi e chiarire le motivazioni, che restano da definire.
I soccorritori sono intervenuti sulla spiaggia prestando le prime cure in codice di urgenza.
Le condizioni dell’uomo sono apparse subito critiche, con emorragie compatibili con ferite da arma bianca. La scena è stata delimitata per i rilievi e il reperimento di tracce utili.
Trasferimento al San Paolo e decesso nella notte
Il 37enne è stato trasferito all’Ospedale San Paolo di Savona, dove è stato sottoposto a intervento chirurgico notturno per le lesioni riportate. Nonostante il tentativo di stabilizzazione in sala operatoria, il paziente non ha superato la notte. La constatazione del decesso ha attivato gli ulteriori protocolli investigativi per omicidio.
Gli inquirenti stanno verificando la compatibilità tra le ferite e i reperti, mentre si analizzano eventuali contatti e movimenti antecedenti alla lite. Il quadro clinico è parte del fascicolo per ricostruire con precisione la sequenza delle lesioni e l’arma utilizzata.
Indagini e ricerche lungo il litorale
Le ricerche del fuggitivo proseguono lungo il litorale e nelle aree circostanti, con acquisizione di filmati e testimonianze utili all’identificazione. Vengono valutati i rapporti tra le persone presenti nell’area dell’accampamento e l’eventuale contesto che ha preceduto la lite.
Le forze dell’ordine invitano chiunque abbia elementi utili a collaborare con gli investigatori. In parallelo, sono in corso verifiche sui materiali e sulle tracce raccolte sulla spiaggia per consolidare un quadro probatorio solido e delineare il profilo del responsabile, ricercato con l’ipotesi di omicidio.
