L’incidente stradale che ha coinvolto il cantante Paolo Belli e che ha portato alla morte dell’investito, il 41enne Alessandro Magnani a Cogneto di Campagnola si sta delineando sempre più ed è da chiarire la posizione dello stesso Belli se colpevole materiale dell’omicidio stradale o se Magnani sia morto per un malore.
Un incidente dall’esito poco chiaro
L’incidente è stato ricostruito nella sua dinamica ma quello che resta ancora avvolto da dubbi è l’esito, Belli stava procedendo in bicicletta quando Magnani uscendo da un’abitazione avrebbe urtato il cantante, entrambi sono quindi caduti a terra.
Stando al racconto dei testimoni, Belli stava procedendo ad un’andatura lenta, incompatibile con l’effettivo omicidio, tuttavia è ipotizzabile che nel contatto Magnani cadendo abbia sbattuto la testa causando un forte trauma cranico.
Un’altra ipotesi è quella del malore o della scivolata, in questi due casi Belli sarebbe scagionato. Tutto dipenderà dall’autopsia sul corpo della vittima, i cui risultati arriveranno però a settembre.
Paolo Belli chiuso nel silenzio a casa
Paolo Belli intanto è chiuso nel silenzio a casa, come riporta il sito Today.it, attorniato dall’affetto dei familiari.
Il cantante ha contribuito a tentare di salvare la vita della vittima, provando immediatamente ad effettuare le manovre di rianimazione.
Comprensibilmente è ancora sotto shock e non ha rilasciato alcuna dichiarazione alla stampa, normale anche considerando la sua posizione legale, essendo stato formalmente inserito nel registro degli indagati.
