Com’era prevedibile, Paolo Belli starebbe vivendo giorni di profondo dolore dopo il tragico incidente avvenuto il 13 luglio intorno a mezzogiorno. Fin dai primi momenti il cantante si sarebbe informato sulle condizioni di Alessandro Magnani e, dopo la notizia della sua morte, avrebbe scelto di chiudersi nella riservatezza della propria abitazione.
Paolo Belli dopo l’incidente: il desiderio di incontrare i familiari della vittima
Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, attraverso i suoi legali avrebbe espresso il desiderio di poter incontrare in futuro i familiari e gli amici della vittima, come si legge nel portale Biccy.it. Gli avvocati Fregni e Vezzani, che assistono il co-conduttore di Ballando con le Stelle, gli avrebbero però consigliato di evitare qualsiasi contatto diretto almeno in questa fase, così da consentire ai parenti di Alessandro Magnani di affrontare il lutto con la necessaria serenità.
Gli stessi legali gli avrebbero suggerito anche di mantenersi lontano dai media, dai social network e dalle telefonate. Una linea che, finora, sarebbe stata rispettata: Paolo Belli non ha infatti rilasciato dichiarazioni pubbliche né interviste sull’accaduto. Intanto i funerali di Alessandro Magnani non si svolgeranno prima della prossima settimana. Per oggi, lunedì 20 luglio, è infatti prevista l’autopsia, alla quale prenderà parte anche un consulente nominato dagli avvocati Fregni e Vezzani.
La mamma della vittima attende risposte mentre si valuta ogni ipotesi
Nei giorni successivi alla tragedia sarebbe emersa anche l’ipotesi di un possibile malore che avrebbe potuto precedere l’impatto. Sarà però soltanto l’esame autoptico a chiarire se il decesso sia stato provocato esclusivamente dai traumi riportati nella caduta oppure se l’uomo si sia sentito male poco prima dell’incidente. I legali di Paolo Belli hanno definito quanto accaduto una tragica fatalità e, secondo il Corriere della Sera, attenderebbero gli esiti dell’autopsia per verificare se “Magnani potesse essere stato colto da un malore, forse provocato anche dalle altissime temperature che in quei giorni stavano martoriando la Pianura Padana”. Questa ricostruzione, tuttavia, non convince le persone più vicine ad Alessandro Magnani. Come riportato dalla Gazzetta di Modena, alcuni amici hanno dichiarato: “Alessandro era sano, era uno sportivo. Non capiamo come sia emersa questa ipotesi del malore. La mamma vuole sapere come stanno le cose, posto che questo non le ridarà indietro la luce dei suoi occhi”.
La dinamica dell’incidente di Paolo Belli e la morte della vittima
L’incidente è avvenuto il 13 luglio a Cognento, nella Bassa Reggiana, tra i comuni di Correggio e Campagnola. Alessandro Magnani, dipendente di una società di servizi, aveva parcheggiato il proprio veicolo in via Picenardi e stava consegnando ai residenti alcune notifiche relative a un’interruzione programmata dell’energia elettrica. Terminato il giro delle consegne, mentre stava tornando verso l’auto, è avvenuto l’impatto con la bicicletta condotta da Paolo Belli, che secondo le prime ricostruzioni procedeva a bassa velocità. La Polizia Municipale ha già eseguito tutti i rilievi necessari e dovrà ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto. Nel frattempo Rai News ha riferito che “piante che potrebbero aver impedito ad entrambi di vedere” potrebbero aver avuto un ruolo nella tragedia. Subito dopo l’impatto Paolo Belli avrebbe compreso la gravità della situazione, allertando immediatamente il 118 e continuando poi a chiedere ai soccorritori aggiornamenti sulle condizioni di Alessandro Magnani. Trasportato in elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma, l’uomo è morto circa ventiquattro ore dopo il ricovero. Anche il cantante ha riportato alcune ferite lievi ed è stato accompagnato al pronto soccorso prima di fare ritorno a casa. Nel frattempo la magistratura ha aperto, come previsto in casi di questo tipo, un fascicolo per omicidio stradale.
