Katia Adinolfi, 40 anni, era una delle persone rimaste coinvolte nella terribile esplosione dello scorso 24 di agosto a Cassino. Dopo settimane di agonia è arrivata la tragica notizia della morte della donna, troppo gravi le ferite da lei riportate nelle deflagrazione.
Cassino, è morta Katia Adinolfi: la donna era rimasta coinvolta nell’esplosione del 24 agosto
Non ce l’ha fatta Katia Adinolfi, la 40enne rimasta coinvolta nella terribile esplosione della palazzina a Cassino dello scorso 24 di agosto. L’operatrice sanitaria dell’ospedale Santa Scolastica, che era rimasta ustionata sul 70% del corpo e per questo era stata ricoverata al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale Sant’Eugenio di Roma, è morta nella notte tra l’8 e il 9 settembre.
Per settimana i familiari e gli amici hanno sperato che Katia potesse sopravvivere alle gravi ferite riportate nella deflagrazione, ma purtroppo non è stato così.
Esplosione a Cassino: morta Katia Adinolfi, 10 giorni fa era morto il compagno
Dopo settimana di agonia è morta Katia Adinolfi, la 40enne operatrice sanitaria originaria di Salerno rimasta coinvolta nell’esplosione dello scorso 24 agosto a Cassino.
Solamente 10 giorni fa era morta il suo compagno, Carmine Sirca, infermiere di 54 anni, anche lui rimasto coinvolto nell’esplosione. L’uomo aveva riportato ustione sul 90% del corpo.
