Un tunisino di 25 anni è morto durante la traversata da Tunisi a Palermo, nascosto nel bagagliaio di un’auto. La proprietaria della vettura è stata fermata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, mentre l’autopsia dovrà chiarire le cause del decesso.
Giovane tunisino morto sul traghetto Tunisi-Palermo: il ritrovamento nel bagagliaio di un’auto
Un tunisino di 25 anni è morto durante la traversata da Tunisi a Palermo, mentre tentava di raggiungere l’Italia nascosto nel bagagliaio di un’Audi A4. Il giovane, privo di documenti, è stato trovato senza vita dalla proprietaria della vettura, una connazionale che ha avvertito il personale di bordo. Secondo quanto riportato da Tgcom24, il 25enne sarebbe rimasto nel bagagliaio per tutto il viaggio, in un’area della nave dove le temperature possono superare i 40 gradi.
Si tratta di un elemento che potrebbe essere rilevante per gli accertamenti, ma le cause del decesso non sono ancora state stabilite. Dopo la segnalazione, la polizia marittima ha atteso l’arrivo del traghetto a Palermo, dove è intervenuto anche il medico legale per una prima ispezione. La Procura ha disposto l’autopsia, che sarà eseguita all’Istituto di medicina legale del Policlinico.
Fermata la proprietaria dell’auto: si indaga sul suo ruolo nel viaggio del tunisino
La donna, incensurata, sarebbe stata ascoltata negli uffici della polizia marittima e successivamente fermata con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Secondo la ricostruzione dell’accusa riportata da Repubblica, sarebbe stata a conoscenza della presenza del giovane nel bagagliaio.
Gli investigatori della sezione Immigrazione della Squadra mobile dovranno chiarire se abbia cercato di aiutare un amico o un conoscente a entrare in Italia oppure se dietro la traversata possa esserci un’attività organizzata. Restano inoltre da accertare le circostanze della morte e le eventuali responsabilità. Tra gli elementi acquisiti figura il cellulare della vittima, sequestrato insieme ai pochi effetti personali: l’analisi del dispositivo potrebbe aiutare a ricostruire contatti e preparativi del viaggio.
