Un convegno previsto per il 18 settembre 2026 all’Hotel Nh di Torino sta scatenando una vivace polemica tra i sindacati della polizia. Al centro della controversia c’è la partecipazione di Roberto Vannacci europarlamentare e leader di Futuro Nazionale a un evento riconosciuto come attività di aggiornamento professionale per gli agenti delle forze dell’ordine.
Il Silp Cgil Piemonte ha inviato una richiesta formale al questore di TorinoMassimo Gambino per revocare il provvedimento che ha concesso il riconoscimento formativo all’iniziativa. L’evento, intitolato Insicurezza urbana: il ruolo delle istituzioni e degli imprenditori è organizzato dai sindacati Fsp-polizia di Stato e Fmpi.
La contestazione del Silp Cgil
Secondo il segretario generale del Silp Cgil Piemonte, Nicola Rossiello la presenza di Vannacci, insieme ai saluti di apertura del questore Gambino, incrina i presupposti richiesti per il riconoscimento dell’autoformazione.
In particolare, il sindacato contesta la natura tecnico-scientifica e la neutralità politica dell’iniziativa, elementi fondamentali per il riconoscimento formativo.
Nella richiesta di revoca, il Silp Cgil richiede l’applicazione dell’articolo 98 della Costituzione del Codice di comportamento dei dipendenti pubblici e del Codice del personale della polizia di Stato oltre alle direttive del Dipartimento della pubblica sicurezza.
Questi documenti, secondo il sindacato, subordinano il riconoscimento dell’autoformazione alla natura strettamente tecnico-professionale dell’iniziativa.
Il programma del convegno e la partecipazione dei poliziotti
L’incontro, promosso dal sindacato Fsp Polizia di Stato è stato presentato come un seminario formativo e prevede la partecipazione di vari relatori, tra cui il giornalista Pietro Senaldi il criminologo Emilio Chiodo l’imprenditore Francesco Tosellin il segretario nazionale Fsp Valter Mazzetti e il segretario torinese Fsp Luca Pantanella.
I vertici della questura di Torino hanno ricevuto diverse comunicazioni per organizzare l’autorizzazione alla partecipazione del personale, che potrebbe avvenire anche in orario lavorativo. Una circolare firmata da Domenico Varaldo dirigente dell’ufficio personale della questura, specifica che gli interessati devono presentare domanda in tempo utile e che, al termine del corso, ogni operatore dovrà consegnare l’attestazione di partecipazione. Questo evento sarà conteggiato tra le sei giornate annue disponibili per l’aggiornamento professionale.
Le motivazioni della protesta
Il Silp Cgil Piemonte ha sottolineato che Vannacci è indicato nella locandina dell’evento con la sua qualifica di europarlamentare, un elemento che, secondo il sindacato, incrina il presupposto di neutralità politica richiesto per il riconoscimento dell’autoformazione. Inoltre, il sindacato ha evidenziato che sono stati disattesi diversi articoli del codice di comportamento dei dipendenti pubblici e del personale della polizia, oltre all’articolo 98 della Costituzione, che impone alle forze di polizia il servizio esclusivo della Nazione e il dovere di imparzialità.
Il Silp Cgil ha chiesto al questore Gambino di comunicare l’esito e le motivazioni del provvedimento adottato in merito a questa istanza, sottolineando l’importanza di mantenere la neutralità politica e la natura tecnico-scientifica delle attività di aggiornamento professionale per i poliziotti.
