Tragedia a Lula, in provincia di Nuoro, dove una bimba di 14 mesi è morta nella sua abitazione, forse soffocata da un rigurgito. Inutili i soccorsi: la Procura ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso.
Lula, bimba di 14 mesi morta in casa: le prime ipotesi
Una bambina di appena 14 mesi è morta nel primo pomeriggio di ieri, martedì 8 settembre, nella sua abitazione a Lula, in provincia di Nuoro.
Secondo una prima ricostruzione, la piccola aveva mangiato e si trovava a riposare nel suo lettino quando la madre si è accorta che non respirava. L’ipotesi iniziale è che il decesso sia stato provocato da un soffocamento dovuto a un rigurgito, ma saranno gli accertamenti medico-legali a chiarire le cause.
La donna ha immediatamente lanciato l’allarme e sul posto sono arrivati gli operatori del 118, insieme all’elisoccorso Areus.
Nonostante i tentativi di rianimazione, per la piccola non c’è stato nulla da fare.
Bimba di 14 mesi morta a Lula: la Procura dispone l’autopsia
La Procura della Repubblica di Nuoro ha disposto il sequestro della salma, trasferita all’ospedale Brotzu di Cagliari per l’autopsia. L’esame dovrà stabilire con precisione le cause della morte e verificare l’ipotesi del rigurgito emersa dai primi riscontri.
Gli accertamenti sono affidati ai carabinieri della Compagnia di Bitti, che hanno ascoltato i familiari e ricostruito le circostanze dell’accaduto, informando l’autorità giudiziaria.
Al momento, secondo quanto riferito, non sarebbero emersi elementi che facciano pensare a responsabilità di terzi. Resta quindi prevalente l’ipotesi di una tragica fatalità, in attesa degli esiti dell’autopsia.
