Un terribile sinistro ha sconvolto la viabilità di uno dei punti di maggiore importanza della città di Milano e riacceso il tema della sicurezza di chi guida i mezzi a due ruote, vittime sacrificali del traffico nonostante tutte le accortezze di chi li guida abitualmente come caschi e protezioni, il solo essere esposti al contatto diretto con il corpo è ancora la causa principale di rischi negli impatti.
Un motociclista ed un’ambulanza autori di un sinistro importante a Milano
L’incidente si è verificato oggi 26 ottobre, nella zona de l ponte Guido Crepax a Milano, la dinamica non è al momento stata svelata, gli inquirenti stanno ancora studiando le tracce lasciate dai due mezzi ma la certezza è che ad avere la peggio è stato il conducente della motocicletta.
Purtroppo essere alla guida di una moto nonostante le precauzioni che si prendono come caschi, ginocchiere e altre protezioni non possono modificare la natura del mezzo, ovvero quella di tenere la parte alta del corpo esposta a possibili colpi in caso di sinistri.
In questo caso oltre al colpo subito una componente importante potrebbe averla avuta anche la velocità perchè se i limiti fossero stati rispettati l’impatto sarebbe stato sicuramente meno grave.
Il centauro 30enne portato al pronto soccorso dopo lo scontro con l’ambulanza
A seguito dell’impatto il guidatore della moto, un uomo di 30 anni, è rimasto a terra, cosciente ma con traumi importanti sul corpo.
Per questo motivo, come dichiarato da AREU che ha segnalato l’incidente, poi riportato da MilanoToday, è stato trasportato al pronto soccorso. Le sue condizioni restano ancora gravi. In particolare i traumi rimediati nell’impatto sono di grande entità. Fortunatamente risulta cosciente e quindi dovrà subire operazioni a livello fisico.
Nelle prossime ore si potranno avere ulteriori informazioni in merito al percorso di recupero, dato che momentaneamente la prognosi resta ancora riservata.
