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Rai in rivolta: Paolo Petrecca sotto accusa tra telecronaca contestata e 640mila euro di consulenze

Paolo Petrecca accuse

Caso Paolo Petrecca: accuse, malumori interni e sciopero bianco dei giornalisti Rai dopo la telecronaca della cerimonia olimpica di Milano-Cortina.

Il clima in Rai si è fatto teso dopo le accuse rivolte al direttore Paolo Petrecca per la gestione della telecronaca alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026. La vicenda ha scatenato proteste interne e uno sciopero bianco dei giornalisti, a difesa dell’immagine dell’azienda e della professionalità di Rai Sport.

Sciopero in Rai dopo la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026

Ieri, 13 febbraio, il clima all’interno della Rai si è fatto rovente dopo lo scandalo legato alla cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Paolo Petrecca, direttore di Rai Sport, ha deciso di assumere personalmente il ruolo di telecronista dell’evento, suscitando proteste interne per un presunto danno d’immagine all’azienda. In risposta, tutti i telegiornali principali, i GR e i programmi di informazione hanno letto un comunicato di protesta a sostegno dei colleghi di Rai Sport.

Alessandro Antinelli, membro del CDR di Rai Sport, ha dichiarato a Fanpage: “La mobilitazione dei colleghi non ha indotto i vertici aziendali a una doverosa assunzione di responsabilità”. L’agitazione riflette un malcontento più ampio legato alla gestione interna della testata sportiva e alla tutela della dignità dei giornalisti impegnati quotidianamente nel Servizio Pubblico.

Lo sciopero, inizialmente circoscritto a Rai Sport, si è esteso a tutte le redazioni, coinvolgendo anche le edizioni web dei tg. I giornalisti hanno realizzato servizi e dirette senza apporre la firma, una modalità già adottata dagli inviati di Rai Sport nelle settimane precedenti. Ogni edizione ha incluso la lettura di almeno due comunicati: quello dell’UsigRai, a difesa della professionalità dei giornalisti e dell’immagine della Rai, e quello di Unirai, che ha sottolineato il valore del servizio pubblico senza fare riferimenti alle critiche verso Petrecca.

Paolo Petrecca, nuove accuse dopo la telecronaca flop: nel mirino 640mila euro in consulenze esterne

Il malcontento riguarda anche gli aspetti economici e organizzativi della gestione di Rai Sport: il budget di programmi storici come Domenica Sportiva, Dribbling, Il 90° del sabato e Il Processo del Lunedì Sera sarebbe passato, come riportato da Fanpage, da 1,7 milioni di euro nel 2024 a 2,34 milioni nel 2025, con un aumento di 640mila euro destinato a consulenze esterne. Secondo UsigRai, “continueremo a difendere l’autorevolezza dell’informazione Rai per garantire ai cittadini un servizio pubblico di qualità”.

La protesta si colloca quindi non solo contro singole scelte editoriali, ma come reazione complessiva alla gestione della testata e alle decisioni aziendali che hanno impattato su costi, ruoli e credibilità giornalistica.