Un parto record che ha attirato l’attenzione per le circostanze particolari in cui è avvenuto: Francesca Pia è venuta alla luce nel Salernitano con una mamma di 59 anni e un papà di 70. La gravidanza è stata seguita da un’équipe specializzata in procreazione assistita e, dopo un periodo di attesa prima di rendere pubblica la notizia, sono state confermate le buone condizioni di salute della bambina e della madre.
Procreazione assistita e medicina riproduttiva
La vicenda si inserisce nel più ampio sviluppo delle tecniche di procreazione medicalmente assistita, che negli ultimi anni hanno consentito di affrontare anche situazioni particolarmente complesse. In Italia, secondo i dati dell’Istituto Superiore di Sanità, nel 2022 sono stati effettuati 109.755 cicli di PMA, comprendendo sia le tecniche di I e II-III livello.
Nello stesso anno le coppie sottoposte ai trattamenti sono state 87.192, mentre i centri di PMA attivi erano 333: 98 pubblici, 20 privati accreditati con il Servizio sanitario nazionale e 215 privati. Il 62,7% dei cicli di II e III livello con gameti della coppia è stato inoltre coperto dal SSN.
Una nascita eccezionale nel Salernitano: Francesca Pia ha una mamma di 59 anni
È nata nei giorni scorsi in una struttura sanitaria del Salernitano Francesca Pia, una bambina che ha attirato l’attenzione per l’età dei suoi genitori: la mamma ha 59 anni, mentre il papà ne ha 70. Come riportato dall’Adnkronos, la gravidanza e il parto sono stati seguiti dall’équipe del ginecologo Mario Polichetti, specialista in ginecologia ed esperto di procreazione assistita. La donna, alla sua prima gravidanza, è stata accompagnata dal team durante l’intero percorso, fino alla nascita della piccola. Polichetti ha scelto di attendere alcuni mesi prima di rendere pubblica la notizia, così da avere la certezza che il decorso fosse regolare.
Le condizioni della neonata e della madre sono buone. Alla nascita Francesca Pia pesava 2,4 chilogrammi, mentre oggi ha raggiunto i 4,5 chilogrammi e cresce regolarmente. «E’ una paziente che ho seguito io con il mio team, oggi la piccola sta bene e anche la mamma. Ho lasciato passare una paio di mesi prima di comunicare il parto per avere certezza che tutto fosse andato nel verso giusto», ha spiegato il ginecologo all’Adnkronos Salute.
Per Polichetti, il caso assume un carattere particolarmente insolito proprio per l’età materna: «siamo di fronte a un caso davvero eccezionale» perché «ottenere un concepimento a un’età materna di 59 anni rappresenta un evento estremamente raro». Il medico ha inoltre sottolineato la soddisfazione per aver seguito il percorso fino alla nascita di una bambina in buona salute.
