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Nuova zona rossa in Italia, è ufficiale: la decisione del prefetto

Fuorigrotta diventa zona rossa: i motivi della decisione

La Prefettura di Napoli ha deciso che Fuorigrotta diventerà una zona rossa. Ecco i motivi della decisione.

Nella giornata di martedì 7 aprile 2026, la Prefettura di Napoli ha preso un’importante decisione: Fuorigrotta diventa zona rossa per motivi di sicurezza. Cosa cambierà?

Fuorigrotta zona rossa: la decisione della Prefettura di Napoli

Fuorigrotta diventerà zona rossa per motivi di sicurezza. A deciderlo la Prefettura di Napoli, a seguito della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocata da Michele Di Bari, Prefetto di Napoli.

Nel corso dell’incontro, a cui hanno partecipato anche Antonio De Iesu, assessore alla Sicurezza, i vertici delle Forze di Polizia, il vice Comandante della Polizia Metropolitana e il vice Comandante della Polizia Locale di Napoli, si è parlato a lungo dei problemi di sicurezza della zona, cercando nuove soluzioni per affrontare la situazione.

La Prefettura ha chiesto l’estensione della vigilanza rafforzata, con l’istituzione di una “zona rossa” nel quartiere di Fuorigrotta per cercare di contenere i tanti avvenimenti legati alla violenza e alla criminalità.

Nella prossima riunione, a cui parteciperà anche la magistratura, verrà stabilito l’esito di questa proposta. Per questo si dovrà attendere l’ordinanza della Prefettura per conoscere con maggiore precisione i confini di questa nuova zona rossa. Secondo quanto riportato, dovrebbe essere valida per tre mesi, con il divieto a persone violente e pregiudicati di stare per strada.

Nuova zona rossa a Napoli: aumentano le misure di sicurezza

La Prefettura di Napoli sta prendendo in mano la situazione relativa alla sicurezza con grande attenzione e grande impegno. Fuorigrotta non è l’unica “zona rossa” di Napoli. Nei mesi scorsi, infatti, ne erano state istituite altre nel Rione Sanità e a Porta Nolana. Ci sono diversi quartieri in cui purtroppo continuano a verificarsi episodi di violenza e in cui la microcriminalità è sempre più presente. Per questo la Prefettura vuole aumentare le misure di sicurezza.

Durante l’incontro è stato affrontato anche il tema della prevenzione della ciminalità, in modo particolare nel quartiere di Ponticelli, dove è stato ucciso un ventenne. Sono stati intensificate le misure di sicurezza da parte delle Forze dell’Ordine, sono stati attivati servizi straordinari di controllo e sono state posizionate numerose telecamere di videosorveglianza per tenere sotto controllo la situazione. Importante anche il coinvolgimento della cittadinanza in iniziative sociali, possibili grazie alle tante associazioni che operano sul territorio.